Il weekend pasquale a Genova è stato caratterizzato da numerosi episodi di microcriminalità, con la Polizia impegnata in interventi per scippi, rapine e furti su auto, soprattutto ai danni di turisti nel centro storico.
Furti e rapine nel centro storico di Genova
Durante il lungo fine settimana pasquale, la città di Genova ha registrato un aumento di reati predatori. La Polizia di Stato è intervenuta in diverse occasioni per fronteggiare episodi di scippi, rapine e furti su autovetture. Le aree più colpite sono state il centro storico e le zone frequentate dai turisti.
Le forze dell'ordine hanno effettuato diversi arresti e denunce. Un giovane di 18 anni, di nazionalità tunisina, è stato fermato per tentata rapina in concorso. Un altro, di 20 anni, di origine libica, è stato arrestato per furto aggravato. Sono stati inoltre denunciati un sedicenne algerino per furto con strappo e quattro minorenni, tra i 14 e i 16 anni, per rapina in concorso.
Scippo in piazza San Bernardo e rapina in Via XX Settembre
Nella notte di sabato, un giovane è stato vittima di uno scippo in piazza San Bernardo. La sua collana d'oro è stata strappata dal collo mentre si trovava con amici nel centro cittadino. L'autore del furto, con l'aiuto di un complice, ha agito con rapidità. La vittima ha tentato di reagire, ma è seguita una breve colluttazione.
Gli agenti di Polizia, giunti prontamente sul posto, hanno bloccato un sospettato. Si trattava di un 18enne tunisino, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di tentata rapina in concorso e condotto presso la casa circondariale di Marassi. La collana è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Le indagini proseguono per identificare il complice fuggito.
Sempre nella notte tra sabato e domenica, un altro intervento ha riguardato Via XX Settembre. Qui, quattro giovanissimi hanno accerchiato e aggredito due fratelli con l'intento di rubare loro del denaro. Gli agenti sono riusciti a individuare i presunti autori poco distante dal luogo dell'aggressione.
I quattro minori sono stati condotti in Questura. Sono stati denunciati e successivamente affidati ai rispettivi genitori o ai servizi sociali competenti. L'episodio evidenzia la recrudescenza di atti predatori commessi da gruppi di giovanissimi.
Furto con strappo a turisti in vico dei Caprettari
Nel pomeriggio di Pasqua, un equipaggio del Commissariato Centro è intervenuto in vico dei Caprettari. La segnalazione riguardava un furto con strappo ai danni di una coppia di turisti. Mentre passeggiavano, i visitatori sono stati avvicinati da un giovane.
Con la scusa di chiedere informazioni, l'individuo ha strappato con un gesto fulmineo una collanina dal collo della donna. Successivamente, è fuggito in direzione di Canneto il Curto. Grazie alla visione delle telecamere di sorveglianza e alla collaborazione della Polizia Locale, il responsabile è stato identificato e rintracciato poco dopo.
Si trattava di un 16enne algerino, denunciato per furto. L'episodio sottolinea la vulnerabilità dei turisti a questo tipo di reati, spesso perpetrati con audacia.
Furti su auto a Sestri Ponente e arresto
La sera di Pasqua, due pattuglie sono intervenute nella zona di Sestri Ponente. La segnalazione riguardava un furto all'interno di un'autovettura parcheggiata. Il proprietario aveva notato il ladro fuggire con una giacca rubata dalla sua macchina e lo stava seguendo.
Gli agenti hanno intercettato un sospettato, un 20enne libico. L'uomo era in possesso della refurtiva di diversi furti commessi poco prima su altre vetture in sosta in via Travi. Per accedere alle auto, il ladro aveva utilizzato un tombino per sfondare i finestrini.
Durante il controllo, il 20enne ha opposto resistenza, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e minacciando gli operatori. È stato inoltre trovato in possesso di circa 20 grammi di sostanze stupefacenti, tipo cannabinoidi, che sono stati sequestrati.
Il giovane è stato arrestato per furto aggravato. È stato denunciato anche per ricettazione, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità, minaccia a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. È stato sottoposto a rito direttissimo.