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La terza edizione del corso d:cult, promosso dall'Università di Genova, è iniziata con un viaggio studio a Omegna. Il percorso forma giovani under 35 alla divulgazione scientifica del patrimonio culturale.

Formazione per giovani divulgatori culturali

È iniziata la terza edizione di d:cult. Il corso è dedicato alla divulgazione scientifica del patrimonio culturale. È promosso da Ianua, la Scuola Superiore dell'Università di Genova. La prima fase si è svolta a Omegna, nel Verbano-Cusio-Ossola.

Sono 14 i giovani partecipanti selezionati. Hanno meno di 35 anni. L'età media è di 24 anni. Il gruppo è composto da 10 ragazze e 4 ragazzi. Provengono da diverse regioni italiane. Oltre il 60% arriva dalla Liguria. Ci sono anche partecipanti dal Lazio, dalla Lombardia, dall'Emilia-Romagna e dalla Sicilia.

Viaggio studio e sviluppo competenze

Il viaggio inaugurale si è tenuto dal 10 al 12 aprile. Ha rappresentato un primo momento di formazione immersiva. Le attività si sono concentrate sul campo. Sono stati organizzati momenti di team building. Si è lavorato sullo sviluppo delle soft skills. Sono state esplorate strategie di storytelling. L'obiettivo è la rigenerazione territoriale. L'iniziativa si è svolta in collaborazione con Hangar Piemonte.

Il corso d:cult è giunto alla sua terza edizione. È diretto dal professor Leo Lecci. Si conferma un percorso formativo unico in Italia. Forma professionisti nel campo della cultura. Opera all'incrocio tra ricerca, comunicazione e progettazione culturale. Il corso ha una durata di circa 250 ore. Si svolgerà tra aprile e luglio 2026.

Un percorso completo e gratuito

Il programma prevede lezioni frontali. Ci saranno anche workshop e sopralluoghi. Sono previste esperienze pratiche sul campo. I partecipanti svilupperanno un project work finale. Sono in programma altri due viaggi studio. Saranno realizzati a Venezia e in Valle d'Aosta. Il percorso è completamente gratuito per i partecipanti.

La formazione è sostenuta da voucher regionali. Questi sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Si chiamano "Specializzarsi per competere". Sono previste anche borse di studio. Queste sono messe a disposizione dai partner del progetto. Tra questi figurano la Fondazione Friends of Genoa, la Fondazione Passadore 1888, la Fondazione Edoardo Garrone, la Camera di Commercio di Genova e Palazzo Foundation.

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