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La consigliera Marialuisa Centofanti di Riformiamo Genova ha espresso soddisfazione per la nuova legge che permetterà l'uso delle palestre scolastiche anche durante l'estate. La normativa introduce un nuovo modello di gestione degli spazi sportivi pubblici.

Palestre scolastiche, un nuovo modello di gestione

La consigliera comunale Marialuisa Centofanti, esponente di Riformiamo Genova, ha manifestato apprezzamento per la recente normativa approvata il 31 marzo. Questa legge riguarda l'impiego delle palestre all'interno degli istituti scolastici da parte delle associazioni sportive. La consigliera ha definito la novità «un cambio di passo importante per il mondo dello sport di base e per l’utilizzo degli spazi pubblici».

Centofanti ha evidenziato come la disposizione modifichi in modo sostanziale il sistema precedentemente in vigore. Viene introdotto il principio della condivisione delle strutture. Queste sono considerate, a tutti gli effetti, un patrimonio della collettività.

Benefici per lo sport e la comunità

Secondo la visione della consigliera, il ritorno delle palestre nella piena disponibilità dei proprietari al termine delle lezioni rappresenta un passo avanti. L'assegnazione tramite convenzioni e la loro accessibilità anche nei mesi estivi segnano un notevole salto di qualità. La normativa prevede anche un'opportunità per le società sportive senza scopo di lucro.

Queste organizzazioni potranno proporre interventi di riqualificazione delle strutture. In cambio, otterranno l'uso gratuito degli spazi per un periodo commisurato all'investimento effettuato. La consigliera ha sottolineato la concretezza di questi tre aspetti innovativi.

«Si inverte l’onere della disponibilità degli spazi», ha spiegato Centofanti. «Si amplia il periodo di utilizzo e si introduce una forma di collaborazione virtuosa tra pubblico e associazionismo sportivo». La norma mira a ottimizzare l'uso del patrimonio pubblico sportivo.

Governance e futuro degli impianti

La consigliera Centofanti ha rimarcato la necessità di una gestione attenta e programmata per massimizzare i benefici della nuova legge. L'apertura estiva delle palestre scolastiche, sebbene accolta positivamente, richiede una governance chiara. Questo per garantire che gli spazi siano effettivamente fruibili dalle associazioni e dalla cittadinanza.

«Serve una governance attenta», ha aggiunto la consigliera. Il successo dell'iniziativa dipenderà dalla capacità di coordinare le esigenze delle scuole con quelle delle realtà sportive. L'obiettivo è creare un sistema efficiente e sostenibile per la promozione dell'attività fisica.

La possibilità di riqualificare gli impianti tramite convenzioni rappresenta un incentivo importante. Permette alle associazioni di migliorare le strutture a fronte di un impegno a lungo termine. Questo modello di partnership pubblico-privato è visto come un esempio di collaborazione virtuosa. La fonte di queste dichiarazioni è stata riportata da Genova24.