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A Genova, più di 50 palestre scolastiche diventeranno centri sportivi accessibili alla comunità al di fuori dell'orario didattico. Il progetto mira a valorizzare gli spazi esistenti e a promuovere l'attività fisica.

Palestre scolastiche diventano centri sportivi

Gli spazi sportivi delle scuole nella Città metropolitana di Genova si trasformeranno in veri e propri centri di aggregazione. Questi luoghi saranno a disposizione della cittadinanza per praticare attività fisica. L'obiettivo è sfruttare gli orari in cui gli studenti non utilizzano gli impianti.

Un'indagine condotta nel 2026 ha permesso di censire 77 aree sportive all'interno degli istituti scolastici. Di queste, 52 sono state giudicate idonee per essere aperte al pubblico. Nello specifico, si tratta di 33 palestre, 12 aree ginniche, 6 spazi sportivi all'aperto e una particolare torre per l'arrampicata.

Avviati i bandi per la gestione degli spazi

L'iniziativa è stata presentata dalla sindaca Silvia Salis e dal consigliere metropolitano Filippo Bruzzone. La conferenza stampa si è tenuta a Genova, presso Palazzo Doria Spinola. L'ente metropolitano ha fornito supporto agli istituti scolastici. Il sostegno è stato fondamentale per la preparazione dei bandi di gara. Sono stati definiti anche i criteri per la subconcessione degli spazi sportivi.

Attualmente, sono attivi 41 bandi. L'intento è chiaro: rendere le palestre scolastiche sempre più accessibili. Diventeranno luoghi aperti al territorio, utili anche oltre l'orario delle lezioni scolastiche.

Nuove strutture e indirizzi scolastici

Il progetto prevede anche altre novità significative per il sistema scolastico. Saranno attivate tre nuove scuole dell'infanzia statali all'interno del Comune di Genova. Inoltre, è prevista una nuova struttura per la scuola dell'infanzia presso l'istituto omnicomprensivo Vallescrivia. Verranno riorganizzati alcuni plessi dell'IC Sestri Levante.

Per il secondo ciclo di studi, sono in programma nuove sedi e sezioni distaccate. Sul fronte dell'offerta formativa, verranno introdotti cinque nuovi indirizzi di studio. Questo avviene a fronte della dismissione di due indirizzi precedentemente attivi.

Investimenti significativi per la riqualificazione

Il portafoglio progetti della Città metropolitana di Genova è considerevole. Comprende ben 27 interventi con un investimento totale superiore ai 70,5 milioni di euro. Una parte importante di questi fondi, 61 milioni, proviene dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Di questi, sono già stati spesi 51,7 milioni.

Al 31 agosto 2026, sono stati completati e collaudati 12 interventi. Altri 9 sono in fase di collaudo e 6 sono attualmente in esecuzione. Questi lavori hanno permesso la riqualificazione di una superficie totale di 112.249,5 metri quadrati. Si stima un risparmio energetico annuo di 1.171,45 MWh grazie agli interventi di efficientamento.

La scuola come ambiente di crescita

La sindaca Silvia Salis ha sottolineato l'importanza della scuola come luogo fondamentale. «La scuola è il luogo in cui le nuove generazioni iniziano a immaginare e costruire il loro futuro», ha affermato. Ha poi aggiunto: «Abbiamo la responsabilità di offrire loro le condizioni affinché questo accada in ambienti sicuri e con servizi che permettano a ciascuno di partecipare al meglio alla vita scolastica».