Condividi

La Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale a Genova annuncia la stagione 2026-2027, con un focus su mostre internazionali, giovani artisti e un'ampia offerta culturale.

Nuova stagione culturale a Palazzo Ducale

La Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale a Genova svela il suo programma per la stagione 2026-2027. L'obiettivo è creare un percorso più internazionale e inclusivo per gli artisti emergenti. L'offerta si preannuncia ricca e diversificata.

Saranno proposte grandi mostre d'arte. Una di queste celebrerà 200 anni di arte con opere di artisti come Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec e Cézanne, provenienti dalla collezione Scharf. Non mancheranno cicli di incontri e festival.

L'agenda prevede anche rassegne letterarie e appuntamenti dedicati a temi di attualità. Si esploreranno argomenti come la storia, la geopolitica, la filosofia, la scienza, la musica, la danza, il teatro e la contemporaneità. Un'attenzione particolare sarà dedicata alle scuole e alle famiglie.

Palazzo Ducale: casa della cultura aperta

Sara Armella, presidente della Fondazione per la Cultura, descrive Palazzo Ducale come una vera casa della cultura. La struttura sarà aperta tutto l'anno per accogliere un pubblico eterogeneo. L'intento è connettere figure di spicco della cultura internazionale con le realtà locali.

La presidente sottolinea la capacità del palazzo di essere un luogo di incontro. Si mira a mettere in relazione le eccellenze globali con le competenze del territorio. Questo approccio favorisce lo scambio e la crescita culturale.

Mostre fotografiche e letteratura per tutti

Il calendario include la mostra fotografica World Press Photo Exhibition 2026. A dicembre saranno esposte opere di Willy Ronis e Florence Henri. Questi eventi arricchiranno l'offerta visiva della stagione.

Torna l'appuntamento con La storia in piazza, che vedrà la partecipazione di Luciano Canfora. Ci sarà anche il Festival di Limes. La rassegna letteraria Un palazzo di libri ospiterà autori come Vito Mancuso, Dacia Maraini, Nicola La Gioia e Michele Mari.

Una novità di quest'anno per Un palazzo di libri è una sezione dedicata al fumetto. Questa parte dell'evento vedrà la partecipazione di artisti come Makkox. Si ampliano così le forme di espressione artistica presentate.

Spazio ai giovani e alla partecipazione

La sindaca di Genova, Silvia Salis, evidenzia come il programma bilanci l'ammirazione per i capolavori con l'attenzione verso le nuove generazioni. Si vuole coinvolgere scuole, famiglie e chi si avvicina per la prima volta alla cultura.

Dare spazio ai giovani significa credere nelle loro proposte. Permettere loro di contribuire attivamente alla vita culturale di Genova è un obiettivo fondamentale. Questo approccio mira a creare un legame più forte tra la città e i suoi giovani.

Simona Ferro, assessora e vicepresidente della Regione, ribadisce la vocazione di Palazzo Ducale come casa della cultura. La struttura è viva e capace di dialogare con diverse generazioni. La Regione supporta una cultura che promuove partecipazione e senso di appartenenza.

La cultura è vista come uno strumento di crescita. Favorisce la conoscenza e rafforza il legame con il territorio. L'iniziativa si allinea con la visione regionale di una cultura inclusiva e partecipativa.

Altre iniziative in programma

La stagione proseguirà con eventi come Book Pride, Scienza Condivisa e Young Board. Queste iniziative ampliano ulteriormente l'offerta culturale. Mirano a raggiungere pubblici sempre più vasti e diversificati.

La Fondazione per la Cultura punta a rendere Palazzo Ducale un centro nevralgico per l'arte e il pensiero. L'intento è offrire un'esperienza culturale completa e stimolante per tutti i visitatori. La collaborazione con artisti e istituzioni locali e internazionali sarà centrale.