L'opposizione ha bloccato con ostruzionismo un disegno di legge fondamentale per il Teatro Carlo Felice di Genova. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, definisce l'accaduto un "oltraggio" alla città e promette di proseguire nel percorso.
Bucci critica l'atteggiamento delle opposizioni
Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha manifestato un forte disappunto per gli eventi odierni. Ha definito la situazione una "sceneggiata" che impedisce un'azione importante. Questa iniziativa era attesa dal consiglio d'amministrazione, dall'assemblea e dai revisori dei conti.
L'ostruzionismo ha impedito la votazione odierna del disegno di legge. La scadenza delle 18:00 ha reso impossibile concludere la discussione. Di conseguenza, la votazione è stata posticipata alla prossima seduta utile.
Un oltraggio a Genova e al teatro
Secondo Bucci, questo comportamento rappresenta un vero e proprio "oltraggio" nei confronti di Genova. È un affronto anche al Carlo Felice e a tutti coloro che desiderano risolvere i problemi. Invece, si sceglie di complicare le cose.
Già durante la mattinata, in Commissione, l'opposizione si era astenuta. Questo fatto, secondo il presidente, è già indice di un approccio errato. L'ulteriore ostruzionismo ha poi bloccato l'approvazione odierna.
Proseguire nonostante le difficoltà
Bucci ha riconosciuto che l'ostruzionismo è uno strumento legale. Tuttavia, lo ha definito "totalmente inappropriato e offensivo" per la città. Ha ribadito la volontà di proseguire nel percorso legislativo. L'intenzione è di andare avanti come sempre, senza farsi fermare.
Non è la prima volta in nove anni che il presidente incontra questo tipo di ostacoli. Per questo motivo, si dichiara "perfettamente fiducioso" nel portare a termine l'obiettivo. Il rammarico è per l'utilizzo del tempo, pagato con denaro pubblico, che lascia "un po' di amaro in bocca".