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La decima edizione di Book Pride, la fiera nazionale dell'editoria indipendente, si svolgerà a Genova dal 9 all'11 ottobre. L'evento presenterà oltre cento case editrici, migliaia di titoli e un programma ricco di incontri con autori italiani e internazionali.

Book Pride Genova: numeri e tema dell'edizione

Genova si prepara ad accogliere Book Pride, la fiera dedicata all'editoria indipendente. L'evento giunge alla sua decima edizione, proponendo un ricco programma di appuntamenti culturali. La manifestazione si terrà presso Palazzo Ducale, dal 9 all'11 ottobre. Saranno presenti oltre cento marchi editoriali, con migliaia di libri disponibili per la consultazione e l'acquisto.

Il tema centrale di quest'anno è ispirato a un verso di Emily Dickinson: «La speranza è la cosa con le piume». Questo filo conduttore lega autori italiani e internazionali. Verranno inoltre celebrate importanti ricorrenze civili e letterarie. Tra queste, il venticinquesimo anniversario del G8 e il centenario del conferimento del Nobel a Grazia Deledda. Non mancheranno omaggi a figure come Mary Shelley e Giorgio Caproni.

Un tributo speciale sarà dedicato a Rosellina Archinto, figura di spicco nell'editoria per ragazzi. La scelta di questi temi mira a creare un ponte tra il passato e il presente. L'obiettivo è stimolare una riflessione sulla capacità di guardare al futuro con ottimismo. La speranza diventa così uno strumento per costruire un mondo migliore.

La cultura come servizio pubblico accessibile

Francesca Mancini, coordinatrice editoriale di Book Pride, ha sottolineato l'importanza di questo anniversario. «È un anno ricco di omaggi e anniversari», ha dichiarato. «Questi eventi parlano al presente con lo sguardo della speranza. Abbiamo scelto di raccontare come oggi si possa continuare a sperare e a costruire un mondo migliore. Lo facciamo mettendo insieme grandi romanzi e una memoria civile viva».

L'intento è chiaro: «Vorremmo che chi visita la fiera porti con sé gli strumenti per essere davvero parte del cambiamento», ha aggiunto Mancini. La fiera si propone come un momento di crescita e consapevolezza per tutti i partecipanti. L'editoria indipendente offre una prospettiva unica sulla cultura contemporanea.

La manifestazione segna l'apertura della stagione culturale autunnale di Palazzo Ducale. Tutti gli eventi in programma saranno ad ingresso gratuito. Questo rende la cultura più accessibile a un pubblico ampio. La Liguria si conferma una regione con un alto indice di lettura, come evidenziato da Sara Armella, presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

Riflessione collettiva e consapevolezza

«La Liguria è ai primi posti in Italia per indice di lettura», ha affermato Sara Armella. «Book Pride risponde in pieno alla nostra vocazione. Noi intendiamo la cultura come un servizio pubblico accessibile a tutta la cittadinanza». L'accesso alla cultura è fondamentale per la crescita individuale e collettiva. La presidente ha sottolineato l'importanza di coinvolgere i giovani e chiunque desideri informarsi.

«Far dialogare i lettori con gli autori e rileggere la storia recente, a partire dai 25 anni del G8, significa offrire occasioni di riflessione collettiva», ha spiegato Armella. Questo processo porta a una maggiore consapevolezza. La fiera diventa così un luogo di incontro e scambio di idee. Permette di affrontare temi complessi attraverso il dialogo.

L'obiettivo è promuovere una maggiore partecipazione civica. La cultura è vista come uno strumento essenziale per comprendere il mondo. Permette di analizzare il passato per costruire un futuro più informato e partecipato. Book Pride Genova si presenta come un appuntamento imperdibile per gli amanti dei libri e della cultura.

Domande frequenti su Book Pride Genova

Quando si svolgerà Book Pride Genova?

Book Pride Genova si terrà dal 9 all'11 ottobre presso Palazzo Ducale.

Quanti editori indipendenti parteciperanno alla fiera?

All'evento parteciperanno oltre cento marchi editoriali indipendenti.

Qual è il tema principale di questa edizione di Book Pride?

Il tema centrale è ispirato al verso di Emily Dickinson: «La speranza è la cosa con le piume».