Un evento informativo a Genova mira a promuovere l'affido familiare, strumento cruciale per la tutela dei minori. L'iniziativa prevede laboratori e testimonianze per coinvolgere la cittadinanza.
Incontro informativo sull'affido familiare
Sono stati avviati trentadue progetti di affido familiare nel corso del 2025. Di questi, ventisette prevedevano la residenza presso famiglie affidatarie. Altri cinque erano invece a tempo parziale.
Per l'anno in corso, il 2026, sono già attivati otto nuovi percorsi. Quattro di questi sono residenziali e quattro a tempo parziale. Il Centro affido famigliare sta gestendo altre nove pratiche. Queste dovrebbero concretizzarsi nel corso del 2026.
Questi dati sono stati resi noti dall'assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi. La presentazione è avvenuta in occasione del primo Open Day dedicato all'affido familiare. L'evento si terrà venerdì 15 maggio. L'orario previsto è dalle 15:30 alle 20:00. La location scelta sono i Giardini Luzzati.
Dati e statistiche sugli affidi familiari
L'appuntamento è pensato per cittadini e famiglie. L'obiettivo è fornire informazioni approfondite su questo strumento di tutela. Si rivolge in particolare a bambini e adolescenti. Nel 2025, il numero totale di affidi familiari registrati è stato di 234. La maggior parte di questi era di tipo residenziale.
Le aree del comune con il maggior numero di affidi sono il municipio VI Medio Ponente, con il 29,6%. Segue il municipio V Valpolcevera, con il 18,5%. I percorsi di affido avviati hanno riguardato prevalentemente neonati, pari al 22%.
Questi neonati provenivano da dimissioni dalle neonatologie. Altri erano nati in contesti familiari già problematici. Vi sono anche bambini molto piccoli provenienti da comunità educative e nidi. Un altro gruppo significativo, il 18,5%, riguarda bambini con più di 10 anni.
Infine, il 14,8% dei bambini in affido ha un'età superiore ai tre anni. Questi dati evidenziano la varietà delle situazioni e delle età dei minori che necessitano di un supporto.
L'importanza dell'affido familiare per la comunità
L'assessora Cristina Lodi sottolinea l'importanza di questa scelta. La definisce «una scelta di responsabilità e di solidarietà». Il Comune di Genova punta a rafforzare una rete di accoglienza. Questa rete deve essere diffusa e comprendere servizi, associazioni e cittadini.
La tutela dei minori è vista come un impegno collettivo. Riguarda l'intera città di Genova. L'open day si inserisce in un'ottica di prossimità. Il Comune lavora attraverso i propri servizi. Collabora attivamente con le reti territoriali esistenti.
Il messaggio chiave è chiaro: prendersi cura di un bambino è una responsabilità condivisa. L'affido familiare non è solo una soluzione temporanea a difficoltà. È anche un gesto di responsabilità collettiva. Mette al centro il benessere dei minori. Offre un sostegno concreto alle loro famiglie d'origine.
Domande frequenti sull'affido familiare
Cos'è l'affido familiare? L'affido familiare è un provvedimento temporaneo disposto dal tribunale per i minorenni o dall'autorità giudiziaria competente. Consiste nell'affidare un minore che si trova in una situazione di difficoltà a una famiglia, una persona singola o una coppia, che si impegna a prendersene cura.
Chi può richiedere l'affido familiare? Possono richiedere l'affido familiare coppie sposate o conviventi, persone singole, anche senza figli, purché ritenute idonee a garantire il benessere del minore. È necessario superare un percorso di valutazione da parte dei servizi sociali.