Le case di comunità liguri aprono le porte ai cittadini il 18 e 19 aprile con un open day. L'iniziativa segue il successo delle prime prestazioni erogate durante il weekend di Pasqua.
Case di comunità liguri: successo e prossimi passi
Le 23 case di comunità attive in Liguria hanno registrato un'ottima affluenza durante il recente weekend pasquale. Sono state erogate circa 1.200 prestazioni da parte dei medici di medicina generale. Questo dato è stato comunicato dall'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò.
L'assessore ha sottolineato il buon esito di questa prima fase. Ha espresso soddisfazione, respingendo le critiche di chi definiva le strutture delle «scatole vuote». La Regione considera questo un primo passo positivo.
Open day per conoscere i servizi sanitari
In seguito a questo riscontro, la Regione ha organizzato un evento speciale. Si tratta di un open day che si terrà il 18 e 19 aprile. L'iniziativa è pensata per far conoscere meglio le case di comunità alla popolazione.
Durante questi due giorni, i cittadini potranno accedere alle strutture per visite gratuite. Saranno inoltre disponibili attività informative sui servizi offerti. Questo modello si ispira a iniziative simili già in corso negli ospedali.
Servizi territoriali potenziati
L'assessore Nicolò ha specificato che le 1.200 prestazioni includono visite di persona, consulti telefonici e interventi domiciliari. Ha chiarito che questo numero rappresenta solo un punto di partenza.
Le case di comunità diventeranno un pilastro fondamentale della medicina territoriale. L'assessore ha evidenziato l'importanza della campagna di comunicazione in programma per il 18-19 aprile. L'obiettivo è informare i cittadini sui servizi disponibili.
Durante l'open day, i cittadini potranno ricevere informazioni su misure di prevenzione. Saranno inoltre proposti screening e piccoli test diagnostici. L'intento è favorire la familiarizzazione con le risorse sanitarie territoriali.