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Un motociclista è stato arrestato a Genova per fuga pericolosa dopo un inseguimento sull'A10. Il fermo segna uno dei primi casi in Italia sotto il nuovo reato introdotto dal decreto sicurezza.

Fuga pericolosa sulla A10 a Genova

La polizia stradale ha effettuato un primo arresto a Genova. L'accusa è di reato di fuga pericolosa. Questa nuova fattispecie è stata introdotta dall'ultimo decreto sicurezza. La normativa modifica il codice della strada.

L'episodio è avvenuto nel pomeriggio precedente. La polizia stradale ha fermato un motociclista. L'inseguimento si è protratto per alcuni chilometri. Il conducente non si è fermato all'alt dei poliziotti. La targa del mezzo era di cartone.

I fatti si sono svolti sull'autostrada A10. La pattuglia apparteneva alla sottosezione di Sampierdarena. Il motociclista viaggiava su un'Honda 600. La fuga è iniziata all'altezza del casello di Pegli. La direzione era verso levante.

Inseguimento movimentato sull'autostrada

Il conducente ha iniziato a procedere a zig zag. Il tratto autostradale era caratterizzato da curve. Mancava inoltre la corsia di emergenza. L'obiettivo era seminare la pattuglia della polizia. L'inseguimento è stato particolarmente movimentato.

Le forze dell'ordine sono riuscite a fermare il fuggitivo. Il fermo è avvenuto in una curva a gomito. Questa si trova poco prima dello svincolo per la A7. L'uomo è stato quindi bloccato.

Il motociclista è un 37enne italiano. Risulta avere diversi precedenti di polizia. È stato arrestato immediatamente. Successivamente è stato posto ai domiciliari.

Conseguenze legali per il motociclista

L'arresto è stato convalidato nella mattinata odierna. Non sono state applicate misure cautelari. Il processo è stato fissato per il 5 maggio. L'uomo dovrà affrontare serie conseguenze legali.

Oltre alla sospensione della patente. Questa durerà almeno un anno. È prevista anche la confisca della moto. Il mezzo è stato sequestrato. La pena detentiva può variare. Va da un minimo di sei mesi a un massimo di cinque anni di carcere.

Questo caso rappresenta un importante precedente. Sottolinea la gravità della fuga dalle forze dell'ordine. La nuova normativa mira a rafforzare la sicurezza stradale. E a punire comportamenti pericolosi.

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