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La consigliera municipale genovese Lorella Fontana ha lasciato la Lega, citando una deriva a destra del partito e il tradimento dei valori antifascisti. Fontana sta valutando la creazione di un nuovo soggetto politico.

Lorella Fontana abbandona la Lega

La consigliera municipale genovese Lorella Fontana ha ufficialmente lasciato il partito della Lega. La decisione matura dopo una lunga riflessione. Fontana ha espresso profonda delusione per quella che percepisce come una trasformazione del partito. La linea politica attuale non rispecchia più le sue convinzioni. La sua azione politica prosegue ora nel Gruppo Misto del Municipio.

La militante storica del Carroccio genovese ha spiegato le ragioni del suo addio. La Lega, a suo dire, si sta snaturando da tempo. I valori fondanti di autonomia e federalismo sembrano essere stati messi in secondo piano. L'attenzione ai territori, pilastro storico, appare indebolita. La sua critica si concentra su un'accusa di estremismo crescente.

Critiche alla linea politica attuale

Lorella Fontana ha dichiarato apertamente il suo dissenso. «La Lega si è spostata all'estrema destra», ha affermato. Questo cambiamento ha pesato molto sulla sua coscienza. Ha sottolineato come la Lega Nord sia sempre stata antifascista. Rinnegare questo principio, per lei, rappresenta una crisi profonda. Fontana si dichiara fermamente antifascista. La sua scelta, seppur dolorosa, è necessaria. Non si riconosce più nel partito attuale.

Nata a Milano, Lorella Fontana si è trasferita a Genova nel 2007. L'ingresso nella Lega risale al 2009. Le sue origini politiche sono legate al Socialismo italiano. Nel 2017 si candidò a Genova, vincendo Marco Bucci. Per cinque anni, Fontana ha ricoperto il ruolo di capogruppo della Lega a Palazzo Tursi. Nel 2022, con la vittoria di Barbazza nel Municipio Ponente, è diventata vicepresidente e assessore municipale. La sua ultima candidatura, nel 2025, per la presidenza del suo Municipio, è risultata sconfitta.

Nuovo partito all'orizzonte?

La notizia del suo passaggio al Gruppo Misto ha generato molte reazioni. Lorella Fontana ha ricevuto numerose telefonate. Tra queste, quelle del segretario Edoardo Rixi e di esponenti del centrodestra e centrosinistra. Ha apprezzato in particolare il messaggio del vicesindaco Alessandro Terrile. Lo ha interpretato come un riconoscimento di onestà e coerenza. Fontana rimpiange la Lega di Bobo Maroni. La definisce «seria e coerente», con un modo di fare politica autentico.

Riguardo a Umberto Bossi, lo descrive come un rivoluzionario e un animale politico. Bossi ha dato un segnale forte all'Italia, facendo politica tra la gente. Le persone, secondo Fontana, necessitano di chi si spende realmente per loro. La delusione verso Matteo Salvini è palese. Viene considerato il principale responsabile della «deriva a destra» del partito. L'ipotesi di Luca Zaia alla guida del partito, sebbene non concretizzabile al momento, sarebbe stata ben accolta. Questo scenario, però, non si è materializzato, contribuendo alla sua uscita.

Attualmente, Lorella Fontana è pronta a tornare alle origini. Valuta seriamente la possibilità di impegnarsi in un nuovo partito. L'annuncio formale di questa nuova avventura politica è atteso per la fine del mese. La sua mossa potrebbe segnare un nuovo capitolo nel panorama politico locale.

Domande frequenti

Perché Lorella Fontana ha lasciato la Lega?

Lorella Fontana ha lasciato la Lega a causa di divergenze politiche. Ha dichiarato che il partito ha preso una deriva a destra, tradendo i valori antifascisti storici. Non si riconosce più nella linea politica attuale.

Qual è il futuro politico di Lorella Fontana?

Lorella Fontana sta valutando la possibilità di unirsi a un nuovo partito. Ha espresso il desiderio di tornare alle origini politiche e di impegnarsi in un nuovo progetto. L'annuncio ufficiale è previsto a breve.