Condividi

I dipendenti Ericsson protestano a Genova contro 131 licenziamenti previsti. Le sigle sindacali chiedono un intervento ministeriale urgente e un tavolo di crisi nazionale.

Protesta dei lavoratori Ericsson a Genova

Una nuova manifestazione dei dipendenti Ericsson si è svolta questa mattina. I lavoratori si sono riuniti sotto la Prefettura di Genova. L'azione coincide con uno sciopero indetto contro i 131 licenziamenti. Questi tagli riguardano il polo tecnologico degli Erzelli.

L'obiettivo della protesta è duplice. Si intende avviare la procedura di raffreddamento per i servizi essenziali. Inoltre, si vuole sollecitare un intervento da parte del governo centrale. La mobilitazione mira a sensibilizzare le istituzioni sulla gravità della situazione occupazionale.

Richiesta di intervento ministeriale e tavolo nazionale

Marcello Dellagiovanna, delegato Rsu Slc Cgil, ha spiegato la situazione. «Siamo scesi in piazza fin dal primo giorno», ha dichiarato. Ha aggiunto che sono già stati ottenuti impegni. Il Comune e la Regione hanno promesso di chiedere a Roma un tavolo nazionale. Questo tavolo dovrebbe affrontare la crisi con i vertici svedesi dell'azienda.

Tuttavia, il ministero non ha ancora fornito una risposta ufficiale. «Chiederemo conto di questo silenzio al prefetto», ha affermato Dellagiovanna. L'azienda sembra avere fretta di completare i 131 licenziamenti. La scadenza prefissata è entro il mese di dicembre. L'azienda ha inoltre rifiutato la proposta di uscite volontarie incentivate.

Appello all'azienda e alla politica

I sindacati lanciano un appello all'azienda. «Chiediamo che nei 45 giorni di confronto», ha sottolineato Dellagiovanna. Si spera che l'azienda possa riconsiderare la propria posizione. L'obiettivo è ottenere il ritiro dei licenziamenti. La vertenza coinvolge numerose famiglie e il futuro del sito produttivo.

La mobilitazione dei lavoratori Ericsson evidenzia la tensione sociale. La richiesta di un tavolo di crisi nazionale è un segnale forte. Si attende una risposta concreta dalle istituzioni. La speranza è di trovare una soluzione che tuteli l'occupazione. La trattativa si preannuncia complessa e delicata.

Le persone hanno chiesto anche

Domanda: Qual è la motivazione principale della protesta dei lavoratori Ericsson a Genova?

Risposta: La protesta è scaturita dall'annuncio di 131 licenziamenti da parte dell'azienda Ericsson, che riguardano il polo degli Erzelli. I lavoratori chiedono il ritiro di questi tagli occupazionali.

Domanda: Cosa chiedono i sindacati all'azienda e al governo?

Risposta: I sindacati chiedono all'azienda di ritirare i licenziamenti e di considerare le uscite volontarie incentivate. Al governo, chiedono un intervento urgente tramite un tavolo nazionale di crisi con i vertici di Ericsson.