Condividi

Lavoratori Ericsson manifestano a Genova contro 131 licenziamenti. Richiedono il ritiro della procedura e sperano in un intervento ministeriale. Previsto sciopero.

Protesta davanti al salone nautico

Un gruppo di lavoratori ha scelto il Salone Nautico Internazionale di Genova per esprimere il proprio dissenso. Hanno esposto cartelli con slogan come "Naufragio Ericsson Italia".

La protesta è diretta contro la decisione dell'azienda svedese di procedere con 131 licenziamenti. La scelta della location mira a ottenere maggiore visibilità.

«Il Salone è il posto ideale», ha spiegato Sonia Montaldo, segretaria generale Slc Cgil. «Vengono politici e noi abbiamo bisogno di grande visibilità per tenere alta l'attenzione», ha aggiunto.

Richiesta di ritiro procedura licenziamenti

I sindacati confidano nell'incontro fissato al ministero per il 5 ottobre. «Facciamo molto affidamento su questo appuntamento», ha dichiarato Montaldo.

La segretaria Cgil ha ricordato che l'azienda non ha fornito risposte utili in commissione. «Non ha dato risposte nemmeno alle domande dei parlamentari», ha sottolineato.

La richiesta principale è chiara: il ritiro della procedura di licenziamento. «La nostra unica richiesta è il ritiro della procedura che è sbagliata, ha un vizio di forma», ha affermato Montaldo.

Appello al ministro e sciopero

Secondo i sindacati, la comunicazione preventiva non è stata effettuata correttamente. «Doveva essere data una comunicazione preventiva», ha spiegato Montaldo.

La procedura, quindi, deve essere revocata senza esitazioni. «E quindi va revocata senza se e senza ma», ha insistito la sindacalista.

Si spera in un intervento del ministro Urso. «Speriamo che il ministro Urso si fermi», ha auspicato Montaldo. La mobilitazione continuerà.

È già previsto uno sciopero per il giorno 7. «Continueremo con la mobilitazione, il sette è previsto uno sciopero», ha concluso.