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La Regione Liguria si dichiara pronta a supportare il Nervi International Ballet Festival. Si attende una proposta strutturata dal Comune di Genova, che avrebbe dovuto agire con maggiore anticipo per garantire la continuità dell'evento.

Regione conferma supporto al festival di danza

La Regione Liguria ha ribadito la propria disponibilità a sostenere il Nervi International Ballet Festival. L'ente regionale considera la manifestazione un'eccellenza della Liguria nel campo della danza. Il supporto della Regione è consolidato da anni e si conferma anche per l'edizione corrente.

La vicepresidente Simona Ferro ha espresso la volontà di continuare a contribuire economicamente. Tuttavia, l'esecutivo regionale attende una proposta dettagliata. Questa proposta dovrebbe provenire dal Sovrintendente del festival. La Ferro ha sottolineato l'importanza di un'organizzazione tempestiva.

L'evento, di rilevanza internazionale, richiede una pianificazione a lungo termine. La sua organizzazione non può essere improvvisata nelle settimane antecedenti. La Regione ha già manifestato il suo impegno. Ora si attende una mossa concreta da parte degli altri attori coinvolti.

Bogliolo: "Attendiamo intenzione del Comune di Genova"

La dichiarazione della Regione Liguria arriva in risposta a un'interrogazione. A presentarla è stato il consigliere regionale Federico Bogliolo, esponente di Vince Liguria. Bogliolo è anche presidente del Municipio Levante. L'interrogazione verteva sulle azioni regionali per assicurare la continuità della manifestazione.

Bogliolo ha evidenziato le difficoltà organizzative ed economiche emerse di recente. Ha definito i Balletti di Nervi un'eccellenza culturale ligure di fama mondiale. La storia del festival inizia nel 1957, con oltre 50 edizioni all'attivo. Dal 2019, con il ritorno del festival a Nervi sotto l'amministrazione Bucci, si sono esibiti artisti di fama internazionale.

Tra questi figurano nomi come Polunin e Bolle. Hanno calcato il palco anche Battiato e De Gregori. Hanno partecipato inoltre compagnie prestigiose come l'Opera de Paris e il Tokyo Ballet. Il festival rappresenta un punto di riferimento per la comunità della danza genovese e ligure.

Il timore di una chiusura per mancanza di fondi

Molte realtà della danza hanno espresso preoccupazione. Hanno chiesto a gran voce di non interrompere l'edizione del 2026. Bogliolo ha espresso il suo disappunto per la possibilità che il festival si interrompa. Non si può accettare che la visibilità acquisita negli anni svanisca per la semplice motivazione «non ci sono soldi».

Il consigliere regionale ha accolto con soddisfazione la conferma del sostegno da parte della Regione. Questo segnale positivo dimostra l'importanza attribuita all'evento. Tuttavia, la situazione rimane precaria senza un impegno chiaro da parte del Comune di Genova.

Appello per una proposta strutturata del Comune

Bogliolo ha lanciato un appello al Comune di Genova. È fondamentale che l'amministrazione comunale presenti al più presto una proposta concreta. Tutti gli altri enti coinvolti stanno facendo la loro parte per salvare il festival. La Regione ha confermato il suo supporto. Ora tocca al Comune dimostrare la sua volontà di preservare questa importante tradizione culturale.

Perdere la continuità annuale del festival sarebbe un grave passo indietro. La causa sarebbe da imputare alla presunta incapacità della Giunta Comunale di gestire la situazione. Bogliolo ha ribadito che un evento di tale portata necessita di una programmazione anticipata. L'organizzazione non può essere demandata agli ultimi momenti.

La speranza è che il Comune di Genova risponda prontamente. Solo così si potrà garantire il futuro dei Balletti di Nervi. La comunità artistica e il pubblico attendono con ansia una soluzione definitiva. La continuità del festival è un patrimonio da salvaguardare per la Liguria e per la Danza.

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