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La Procura di Genova valuta ipotesi di falso in bilancio per il Teatro Carlo Felice. Un esposto segnala presunte irregolarità nella valutazione di scenografie.

Ipotesi di reato per bilanci del teatro

La Procura di Genova potrebbe aprire un fascicolo. L'indagine riguarderebbe i conti della fondazione Teatro Carlo Felice. L'ipotesi è di falso in bilancio. Un esposto è stato presentato dai vertici del teatro. La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha firmato l'esposto. Anche il sovrintendente Michele Galli ha presentato un reclamo. Un secondo esposto è stato depositato presso la Corte dei Conti regionale. Il procuratore capo Nicola Piacente ha assegnato il caso. Il fascicolo è stato affidato a un pool di magistrati. Questi si occupano di reati economici. Ulteriori dettagli non sono ancora stati resi noti.

Valutazione di scenografie sotto esame

I nuovi dirigenti del teatro nutrono preoccupazioni. Alcune voci nei bilanci appaiono poco chiare. In particolare, una decisione della precedente gestione ha destato sospetti. Si tratta dell'inserimento di alcune scenografie. Queste sono state acquistate di seconda mano. L'acquisto è avvenuto dal teatro della Scala. Il costo iniziale era di circa 30mila euro. Successivamente, il personale del teatro le ha ristrutturate. Nel bilancio 2024, queste scenografie sono state registrate. Sono state inserite come posta positiva. Si parla di ammortamento per 1,4 milioni di euro. Questo aumento di valore è stato stabilito da una perizia. La perizia non risulta però asseverata. Tale manovra ha ripianato, almeno teoricamente, le finanze della fondazione. Ha permesso di chiudere il bilancio 2024 con un avanzo di circa 14mila euro. La patrimonializzazione riguardava specifici allestimenti scenici. Tra questi figurano opere come Idomeneo di Mozart. Anche Madama Butterfly di Puccini è coinvolta. Infine, I due Foscari e Falstaff di Verdi.

Esposto alla Corte dei Conti

L'esposto presentato alla Procura di Genova non è l'unico. Un'altra segnalazione è giunta alla Corte dei Conti regionale. Questo ente ha il compito di vigilare sulla spesa pubblica. Le irregolarità contabili potrebbero avere implicazioni anche su questo fronte. La valutazione gonfiata delle scenografie è il punto centrale. L'aumento di valore, basato su una perizia non ufficiale, ha permesso di far apparire il bilancio in positivo. Questo potrebbe configurare il reato di falso in bilancio. La Procura ora dovrà accertare i fatti. Verranno analizzati i documenti contabili. Saranno sentite le persone coinvolte nella precedente gestione. L'obiettivo è comprendere la reale entità del danno economico. E verificare se ci siano state intenzioni fraudolente.

Il ruolo della sindaca Salis

La sindaca di Genova, Silvia Salis, in qualità di presidente del consiglio di indirizzo della fondazione, ha ritenuto doveroso agire. La sua firma sull'esposto sottolinea la gravità della situazione. La sua azione mira a garantire trasparenza e correttezza nella gestione dei fondi pubblici. Il Teatro Carlo Felice è un'istituzione culturale importante. La sua solidità finanziaria è fondamentale per la sua operatività. L'indagine della Procura servirà a fare chiarezza. E a ripristinare la fiducia nella gestione del teatro. La collaborazione con la Corte dei Conti è essenziale. Entrambi gli enti dovranno lavorare in sinergia.

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