A Genova arriva il 'passaporto di cantiere', un documento che attesta formazione e idoneità dei lavoratori edili. L'obiettivo è aumentare la sicurezza e contrastare il lavoro nero.
Nuovo strumento per la sicurezza in edilizia
La città di Genova sta per adottare una nuova misura per migliorare la sicurezza nei cantieri edili. L'iniziativa vede la collaborazione tra il Comune, la Cassa edile e le organizzazioni sindacali.
Verrà introdotto il cosiddetto 'passaporto di cantiere'. Si tratta di un tesserino identificativo per ogni operaio. Questo documento conterrà informazioni essenziali.
Tra i dati registrati ci saranno quelli anagrafici. Saranno incluse anche le informazioni sulla formazione ricevuta. Verrà attestata l'idoneità sanitaria e le misure di prevenzione adottate.
L'obiettivo principale è combattere il lavoro irregolare. Questo strumento mira a garantire un ambiente di lavoro più sicuro per tutti.
Priorità alla sicurezza e alla prevenzione
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. Ha parlato in occasione della Giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro.
La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta. Questo vale per le istituzioni, le imprese e l'intero sistema produttivo. Lo ha affermato la sindaca Salis.
La città ha pagato un prezzo elevato in termini di vite umane. Questo impone una grande responsabilità. Bisogna rafforzare ogni strumento utile a prevenire incidenti.
Si devono contrastare le irregolarità e le condizioni di lavoro non sicure. La sindaca ha ribadito la necessità di agire concretamente.
Dati preoccupanti e azioni concrete
I dati relativi alle ispezioni in Liguria sono molto allarmanti. Lo ha evidenziato la sindaca Salis.
Questi numeri richiedono un lavoro comune, serio e continuativo. La sindaca ha espresso apprezzamento per il percorso avviato dall'assessore Emilio Robotti.
Il percorso coinvolge organizzazioni sindacali e la Cassa edile. Si punta all'introduzione di strumenti come il 'passaporto di cantiere'.
Il Comune si impegna a fare la propria parte. Inizierà dagli appalti pubblici, migliorando la qualità del lavoro. Verrà garantito il rispetto delle regole.
Non può esserci vero sviluppo senza dignità. La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è fondamentale. Lo ha dichiarato la sindaca Salis.
Il pensiero va alle vittime sul lavoro. La sindaca ha espresso vicinanza alle famiglie colpite da queste tragedie.
Un caso tragico e statistiche allarmanti
L'assessore Emilio Robotti ha ricordato un caso recente. Si tratta della scomparsa di Paolo Gaggero, operaio morto a Bolzaneto lo scorso marzo.
Questa tragica morte evidenzia quanto ancora ci sia da fare. La tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è una responsabilità collettiva.
Le statistiche regionali sono preoccupanti. Le ispezioni sulla sicurezza sul lavoro in Liguria registrano un tasso di irregolarità dell'88,7%.
Questo dato pone la regione tra le peggiori in Italia. L'incidenza è significativa nella provincia di Genova.
Si riflette anche nel numero di incidenti denunciati. Dall'inizio dell'anno sono stati registrati 1.711 incidenti.