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Un tragico incidente stradale ha scosso Genova. Un'auto procedeva a velocità elevatissima, ben oltre il limite consentito, prima di causare uno schianto fatale. Le indagini proseguono e si attende l'esito dell'autopsia.

Dinamica dello schianto in via Perlasca

Un giovane conducente ha invaso la corsia opposta in via Perlasca. L'azione ha portato a un violento impatto frontale. La vittima era Elisa Bozzano, alla guida della sua moto. Le prime ricostruzioni suggeriscono una velocità superiore ai 100 chilometri orari. Questo dato si riferisce al tratto immediatamente precedente la curva. Lì è avvenuto il terribile scontro.

La sezione infortunistica della polizia locale sta ancora lavorando per definire la dinamica esatta. Tuttavia, emergono elementi significativi. Sembra che una telecamera di sorveglianza abbia registrato il passaggio della Lancia Ypsilon. Il veicolo sfrecciava ad alta velocità poco prima dell'incidente.

Autopsia e possibili aggravanti per l'indagato

La Procura ha disposto l'autopsia sul corpo della giovane vittima. Il medico legale Mario Molinari eseguirà l'esame. La vittima, Elisa Bozzano, aveva solo 25 anni. Era un'ex pallavolista e da due anni lavorava come autista per l'Amt. La pm Daniela Pischetola ha conferito l'incarico per l'esame autoptico.

Se la velocità accertata verrà confermata, è probabile che venga disposta una perizia tecnica. Questo potrebbe portare a un aggravamento del capo d'imputazione per l'automobilista. L'uomo è attualmente indagato per omicidio stradale. La sua condotta alla guida appare estremamente pericolosa.

Limiti di velocità ignorati e conseguenze

Il tratto di strada teatro della tragedia presenta un cantiere. Per questo motivo, la velocità massima consentita è di soli 30 chilometri all'ora. L'automobilista, invece, procedeva a una velocità più che doppia rispetto al limite. Questa grave violazione delle norme del codice della strada è un elemento cruciale nelle indagini.

Le autorità stanno raccogliendo tutte le prove disponibili. L'obiettivo è ricostruire con precisione la catena di eventi che ha portato alla morte di Elisa Bozzano. La velocità eccessiva e la manovra azzardata sembrano essere le cause scatenanti. La comunità locale attende risposte e giustizia per la giovane vittima.