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A Genova è stato inaugurato l'archivio storico de Il Secolo XIX, un nuovo spazio culturale accessibile a studenti, ricercatori e cittadini per esplorare la storia locale. L'apertura celebra i 140 anni della testata giornalistica.

Un tesoro di memoria per la città

Sono trascorsi 140 anni di notizie, volti e cambiamenti urbani. Ora questo patrimonio diventa accessibile a tutti. È stato inaugurato l'Archivio Storico della Fondazione Il Secolo XIX. Questa iniziativa culturale restituisce a Genova la memoria collettiva. Le pagine del quotidiano, noto anche come "Decimonono", dal 25 aprile 1886 ad oggi, sono ora consultabili.

L'apertura dell'archivio coincide con le celebrazioni per il 140esimo anniversario della fondazione del giornale. L'archivio non è solo un luogo di conservazione. Si propone come una moderna infrastruttura culturale. Sarà accessibile a studenti, ricercatori e cittadini. L'obiettivo è approfondire la storia del territorio. Si potrà farlo attraverso la lente del giornalismo d'inchiesta e della cronaca locale.

Valore civile e antidoto alla superficialità

Durante la cerimonia di inaugurazione, la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha evidenziato l'importanza civile dell'iniziativa. «Le pagine del Decimonono sono sempre state lo specchio dell'anima di Genova», ha affermato la sindaca. «Entrare in questo archivio significa camminare nel tempo e riscoprire la nostra identità».

La sindaca ha ringraziato Il Secolo XIX e la sua Fondazione. «Per questo 140esimo compleanno, con la riapertura dell'Archivio, avete scelto di fare un regalo prezioso alla città», ha aggiunto. Ha poi sottolineato come questo spazio contrasti la velocità superficiale dell'informazione attuale. «In un tempo di notizie che si consumano in pochi istanti, qui si riscopre il valore della verifica delle fonti e del pensiero critico», ha dichiarato.

«È un luogo dove i giovani possono incontrare la storia viva», ha proseguito la sindaca. «Possono trasformarla in nuove idee e partecipazione». Ha concluso ribadendo il legame tra informazione e libertà. «L'informazione per essere credibile deve essere libera», ha detto Salis. «Il Secolo XIX è sempre stata un imprescindibile presidio dell'informazione libera».

Auguri per un futuro di informazione libera

La sindaca ha espresso i suoi auguri per il futuro del quotidiano. «Auguro al Secolo XIX altri 140 anni di informazione libera», ha dichiarato. «Buon compleanno al Secolo XIX, alla sua Fondazione e, soprattutto, a tutti i suoi lavoratori di ieri e di oggi». L'intervento della sindaca ha sottolineato il ruolo cruciale del giornale e del suo archivio per la comunità genovese. Si tratta di un patrimonio da preservare e valorizzare.

L'archivio rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Offre uno sguardo approfondito sul passato della città e della regione. Permette di comprendere meglio le dinamiche sociali, politiche ed economiche che hanno plasmato il territorio. L'accesso a queste fonti storiche è essenziale per la ricerca accademica. È anche uno strumento prezioso per la cittadinanza attiva. La sua apertura segna un passo importante per la conservazione della memoria storica.

La Fondazione Il Secolo XIX si impegna a rendere questo archivio un luogo vivo. Verranno organizzati eventi, mostre e incontri. L'obiettivo è promuovere la conoscenza del patrimonio documentale. Si vuole stimolare il dibattito pubblico sui temi legati alla storia e all'attualità. L'inaugurazione segna l'inizio di una nuova fase per questo importante centro di cultura e memoria. La sua accessibilità garantisce che la storia possa continuare a ispirare le generazioni future.

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