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Il 9 aprile 1970, la nave London Valour naufragò davanti al porto di Genova a causa di una violenta mareggiata. L'evento causò 20 vittime e numerosi salvataggi eroici.

La tragedia della London Valour a Genova

Il 9 aprile 1970 segnò una data nefasta per Genova. Una tempesta improvvisa trasformò un pomeriggio ordinario in una delle peggiori tragedie marittime del dopoguerra. La nave inglese London Valour si trovò in balia degli eventi.

La nave era ancorata nei pressi della diga foranea. Le condizioni meteo peggiorarono rapidamente, con venti di libeccio che aumentarono drasticamente. La London Valour iniziò a scarrocciare senza controllo verso le difese portuali.

In pochi minuti, l'impatto contro le barriere segnò il destino della nave. Lo scafo si spezzò in due tronconi. L'evento accadde proprio all'ingresso del porto di Genova.

Le cause e le conseguenze del naufragio

La violenta mareggiata colse di sorpresa l'equipaggio. La London Valour non riuscì ad avviare i motori, che erano in fase di riparazione. Questo impedì qualsiasi manovra di allontanamento.

La nave, che trasportava oltre 23 mila tonnellate di minerale, venne spinta inesorabilmente verso la diga Duca di Galliera. L'urto fu devastante. La struttura della nave cedette sotto la forza dell'impatto.

La vista della tragedia dalla costa lasciò migliaia di genovesi impotenti. La potenza del mare si manifestò in tutta la sua drammaticità. Il bilancio fu pesante: 20 marinai persero la vita.

I soccorsi eroici e la memoria collettiva

Nonostante la furia della tempesta, le operazioni di soccorso iniziarono immediatamente. La Capitaneria di porto, i Vigili del fuoco, i Piloti, i Carabinieri e la Guardia di Finanza intervennero con coraggio.

Particolarmente rischiose furono le operazioni di salvataggio via elicottero. Il capitano dei Vigili del fuoco, Rinaldo Enrico, affrontò raffiche di vento estreme per recuperare i naufraghi. Le sue azioni furono esemplari.

In mare, motovedette e pilotine lavorarono senza sosta. Tra queste, la motovedetta “Teti” si distinse nel recupero dei marinai in difficoltà. Queste operazioni permisero di salvare 38 vite umane.

A distanza di molti anni, il ricordo della London Valour rimane vivo a Genova. La città non dimentica la tragedia, ma soprattutto celebra il coraggio di chi rischiò la propria vita per salvare altre persone. La memoria di quell'evento unisce la città.