Il Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana a Genova festeggia il suo quarto anno di attività con un programma speciale che include proiezioni, incontri e una giornata ad accesso libero. Le celebrazioni si svolgeranno dal 1° al 16 maggio, valorizzando la storia dell'emigrazione italiana e le sue connessioni globali.
Celebrazioni per i quattro anni del MEI
Il Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (MEI) di Genova celebra il suo quarto anniversario. Le attività commemorative si svolgeranno dal 1° al 16 maggio. Il museo proporrà un vasto calendario di iniziative. Queste includeranno proiezioni cinematografiche e dibattiti. L'obiettivo è raccontare l'esperienza migratoria italiana. Si intrecceranno memoria storica e ricerca contemporanea. Saranno valorizzate anche le eccellenze attuali. L'evento non si limiterà a Genova. Si estenderà anche all'estero. Saranno coinvolte realtà in Sud America e Bulgaria. Verranno presentate installazioni immersive. Queste mirano a far conoscere le storie degli italiani nel mondo. Il Presidente del MEI, Paolo Masini, ha dichiarato: «Un nuovo compleanno che festeggeremo non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo». Ha aggiunto: «Quattro anni rappresentano già un percorso importante, che si avvale di centinaia di importanti collaborazioni internazionali».
Programma di eventi e collaborazioni internazionali
Il programma di celebrazioni prenderà il via il 1° maggio. Verrà proiettato un cortometraggio dedicato agli Alpini all'estero. Questo è stato realizzato in occasione della 97ª Adunata Nazionale. L'iniziativa sottolinea i temi dell'identità e dell'appartenenza. Questi sono centrali nell'esperienza migratoria italiana. L'8 maggio, il museo ospiterà delegazioni internazionali. Saranno accompagnate in un percorso espositivo. Questo permetterà loro di scoprire le proprie radici. Uno degli appuntamenti più attesi è previsto per il 12 maggio. Si terrà un incontro dedicato al Rapporto Italiani nel Mondo. Questo rapporto è curato dalla Fondazione Migrantes. È un punto di riferimento da oltre vent'anni. Analizza i fenomeni migratori italiani. Il dibattito si concentrerà sulla famiglia e sulla genitorialità. Si discuterà in contesti internazionali. Interverranno studiosi e professionisti del settore. Il giorno seguente, il 13 maggio, sarà dedicato al Premio Eccellenza Italiana. Questo riconoscimento internazionale premia persone e realtà. Valorizzano il cambiamento culturale e sociale. Si basa sui valori del Made in Italy. La giornata prevede incontri istituzionali e una visita guidata. L'intento è offrire un'esperienza completa del museo. Il 14 maggio, l'attenzione si sposterà sul ruolo di Genova nella storia delle migrazioni. Si terrà l'incontro «Genova città della migrazione. Le rotte del sogno di un futuro migliore». L'evento è realizzato in collaborazione con la Scuola di italiano per stranieri. Offrirà uno spunto di riflessione sul passato della città. Genova era un importante porto di partenza. Si analizzerà anche il suo ruolo nei nuovi flussi migratori attuali.
Giornata conclusiva ad ingresso gratuito
Le celebrazioni si concluderanno il 16 maggio. Questa giornata sarà ad ingresso gratuito. Sarà aperta al pubblico dalle 10:00 alle 18:00. L'obiettivo è la condivisione con i visitatori. Il programma della giornata prevede una visita guidata. Ci sarà anche un laboratorio per bambini. Questo laboratorio sarà dedicato ai 150 anni della «Grande Emigrazione». Mira ad avvicinare i più giovani alle storie di milioni di italiani. Questi partirono verso tutti i continenti. Il MEI, situato nella Commenda di San Giovanni di Prè, è un museo multimediale. È stato ristrutturato per l'occasione. Collabora strettamente con il Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e il Galata Museo del Mare. Dalla città di Genova sono partiti milioni di italiani. Si dirigevano verso le Americhe, l'Africa, l'Asia, l'Australia e l'Europa. Lasciarono tutto per un viaggio spesso senza ritorno. Il MEI nasce per ricordare questi migranti. Racconta le loro storie e le ragioni della partenza. Lo fa da un punto di vista umano, storico e sociologico. Il museo è innovativo e multimediale. I visitatori possono interagire con gli spazi e gli oggetti. Possono vivere esperienze immersive grazie alle tecnologie avanzate. È possibile vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova. Gli allestimenti scenografici si trovano in uno degli edifici medievali più antichi della città. Il Museo osserva i seguenti orari: dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00.