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I Ricchi e Poveri lanceranno un nuovo ciclo musicale a Palazzo Ducale, esplorando l'evoluzione della musica italiana dal cantautorato al rap. L'evento, a ingresso libero, segna l'inizio di una riflessione sulla scena musicale ligure e nazionale.

I Ricchi e Poveri inaugurano il ciclo musicale

La celebre band I Ricchi e Poveri inaugurerà un importante ciclo di incontri a Genova. L'evento si terrà martedì 31 marzo, alle ore 18:30, nella suggestiva Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. L'appuntamento segna l'avvio della rassegna intitolata “Cantautori, Pop e Rap. Punti di vista”.

Questo ciclo di eventi è stato curato da personalità di spicco del mondo musicale e giornalistico: Roberto Vecchioni e Margherita Rubino. Il tema della serata di apertura sarà “Quando il pop è planetario”.

Al termine dell'incontro, verrà conferito al gruppo genovese il prestigioso premio “Palazzo Ducale – Oltre le Mura”. Questo riconoscimento sottolinea il loro duraturo impatto sulla scena musicale italiana e internazionale. La serata vedrà la partecipazione di autorevoli giornalisti. Tra questi, Paolo Giordano e Michele Brambilla, direttore del quotidiano Secolo XIX. Sarà presente anche l’Ensemble Vocale “Cromosuoni”, che arricchirà l'evento con le proprie performance.

L'ingresso all'evento è libero, rendendo l'iniziativa accessibile a un vasto pubblico desideroso di approfondire la storia e l'evoluzione della musica popolare italiana. La scelta di iniziare con un gruppo iconico come I Ricchi e Poveri mira a catturare l'attenzione e a stabilire un collegamento con le radici del pop italiano.

Un viaggio nella musica ligure e italiana

Il ciclo “Cantautori, Pop e Rap. Punti di vista” si propone di analizzare la ricca eredità musicale della Liguria. L'iniziativa, promossa da Palazzo Ducale, esplorerà le diverse sfaccettature della produzione musicale. Si partirà dal genere cantautorale, per poi passare al pop, con un focus particolare su I Ricchi e Poveri. Il loro brano “La prima cosa bella”, inciso nel 1970, li proiettò verso un successo planetario.

La rassegna giungerà fino al genere rap, emerso con forza negli anni Novanta. Genova vanta numerosi artisti significativi in questo ambito. Il fenomeno dei cantautori liguri ha radici profonde. Inizia con Umberto Bindi nei primi anni Cinquanta. Esplode nel 1958 con il suo brano “Arrivederci”, inciso da Ricordi. Nello stesso anno, Domenico Modugno trionfava al Festival di Sanremo con “Nel blu dipinto di blu”.

L'inventiva dei cantautori liguri, rappresentata da figure come Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Giorgio Lauzi e Ivano Fossati, non deriva da una presunta “Scuola genovese”. Questa scuola, infatti, non è mai esistita formalmente. Tuttavia, il loro contributo ha attraversato l'intera Italia nei decenni, producendo capolavori musicali di straordinaria importanza.

La rassegna cercherà di rispondere a interrogativi sull'evoluzione di questo fenomeno musicale. Sul versante pop, oltre a I Ricchi e Poveri, Genova ha visto emergere i Matia Bazar, noti per il loro pop sofisticato. Successivamente, si è assistito alla “rivoluzione rap” con artisti come Izi, Tedua e Vaz Tè. Non si possono dimenticare Moreno, campione di Freestyle, e talenti come Alfa, Bresh e Olly, quest'ultimo vincitore a Sanremo. Questo rappresenta una terza ondata di un fenomeno musicale con forti legami a Genova.

Durante gli incontri, si indagherà sull'esistenza di una creatività musicale intrinsecamente ligure. Questa creatività emergerebbe sotto forme apparentemente diverse e persino opposte. L'obiettivo è comprendere come la città abbia influenzato e continui a influenzare la musica italiana in tutte le sue declinazioni.

La storia dei Ricchi e Poveri

I Ricchi e Poveri sono nati a Genova nel 1967. Inizialmente, il gruppo era un quartetto polifonico composto da due voci femminili e due maschili: Angela Brambati, Marina Occhiena, Franco Gatti e Angelo Sotgiu. Nel corso degli anni, la formazione ha subito alcune modifiche.

Nel 1981, Marina Occhiena lasciò il gruppo per intraprendere una carriera solista. Successivamente, nel 2016, Franco Gatti uscì per dedicarsi maggiormente alla famiglia. Attualmente, la band è composta da Angela Brambati e Angelo Sotgiu. Nel febbraio 2020, si è verificata un'eccezionale reunion della formazione originale. Questo evento, ideato e realizzato dal manager Danilo Mancuso, ha celebrato i 50 anni del successo “La prima cosa bella” e la loro prima partecipazione al Festival di Sanremo.

I Ricchi e Poveri sono tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti a livello mondiale. Negli anni Settanta e Ottanta, diversi loro singoli hanno raggiunto la vetta delle classifiche, sia in Italia che all'estero. Hanno partecipato a ben dodici edizioni del Festival di Sanremo. In due occasioni hanno conquistato il secondo posto, vincendo nel 1985 con il brano “Se m’innamoro”.

Tra i loro successi più noti figurano “La prima cosa bella”, “Che sarà”, “Sarà perché ti amo” (con oltre 400 milioni di ascolti), “Mamma Maria” e “Voulez vous danser”. Alcune delle loro canzoni, come “Come vorrei”, “Piccolo amore” e “Coriandoli su di noi”, sono diventate sigle di programmi televisivi molto popolari.

Nel 2018, hanno celebrato mezzo secolo di successi con lo spettacolo “50 anni di Ricchi e Poveri”. Questo tour, prodotto da Dm Produzioni e debuttato al Teatro Colosseo di Torino, ha visto la vendita di oltre 20 milioni di dischi nel mondo. Lo spettacolo ha proposto un repertorio intergenerazionale.

Il 26 febbraio 2021 è uscito “Reunion”, un doppio album che includeva una partecipazione straordinaria di José Feliciano per celebrare i 50 anni di “Che sarà”. L'album è stato prodotto da Dm Produzioni e distribuito da Sony Music Entertainment Italy.

Più recentemente, nel febbraio 2024, I Ricchi e Poveri hanno partecipato per la tredicesima volta al Festival di Sanremo con il brano “Ma non tutta la vita”. La canzone è diventata immediatamente una hit, ottenendo il Disco di Platino. Ha raggiunto la Top 10 della classifica Hot List Italia su Spotify, è stata la seconda traccia più ascoltata su TikTok e si è classificata tra i video musicali più visti su YouTube e Vevo Italia nel 2024. Con un picco di oltre 8 milioni di ascoltatori mensili, sono risultati gli artisti del Festival più ascoltati in streaming.

Il 2024 li vede protagonisti di un tour estivo italiano e internazionale, con quasi tutte le date sold out. Sono stati richiestissimi ospiti in importanti eventi, festival e programmi televisivi. Continuano la loro attività live in Italia e all'estero. Dopo il successo del tour internazionale in Australia a maggio, hanno inaugurato il Summer Tour 25 il 19 giugno all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Lo spettacolo ripercorre quasi 60 anni di carriera, includendo successi recenti come “Ma non tutta la vita” (Doppio Disco di Platino) e “Aria”. Lo show promette di essere un'esperienza travolgente e colorata, che intreccia la storia del gruppo con la contemporaneità, attraverso un repertorio di grandi successi intramontabili.