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L'assessore Massimo Ferrante punta a indire la gara per lo scolmatore del rio Rovare entro la fine del 2026. L'opera è fondamentale per la sicurezza idraulica del quartiere San Fruttuoso a Genova.

Nuovi fondi per la sicurezza idraulica

La gara per la realizzazione dello scolmatore del rio Rovare a Genova dovrà essere indetta entro il 31 dicembre 2026. Questo è l'obiettivo fissato dall'assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante. L'opera è considerata essenziale per prevenire future alluvioni nel quartiere di San Fruttuoso.

La dichiarazione arriva dopo l'annuncio della Regione Liguria riguardo la firma di una convenzione con il Comune. Tale accordo sblocca 31 milioni di euro destinati al progetto. La notizia dei fondi era stata accolta da Ferrante con un certo stupore per le modalità di comunicazione istituzionale utilizzate dalla Regione.

Un impegno decennale per la Val Bisagno

Massimo Ferrante ha sottolineato come lo sblocco dei fondi per la messa in sicurezza idraulica dei rivi Rovare e Noce rappresenti il culmine di un lavoro iniziato dieci mesi fa. L'assessore ha evidenziato la chiara indirizzo politico del suo assessorato. Ha inoltre menzionato la proficua collaborazione tra gli uffici tecnici comunali e regionali.

«Dopo quattro anni», ha ricordato Ferrante, «sono stati stanziati 31 milioni di euro. Questi fondi sono cruciali per la sicurezza idrogeologica del quartiere San Fruttuoso, della Val Bisagno e dell'intera città di Genova». L'assessore aveva già anticipato questa importante novità a Genova24.

Accelerazione sull'iter amministrativo

La direzione comunale Opere idrauliche è già al lavoro per velocizzare al massimo l'iter amministrativo. L'obiettivo è quello di procedere speditamente verso la sistemazione definitiva del rio Rovare. Questo intervento è parte di un piano più ampio per la protezione del territorio genovese.

Il progetto dello scolmatore mira a gestire meglio le acque piovane durante eventi meteorologici intensi. Ciò ridurrà significativamente il rischio di allagamenti e danni alle infrastrutture e alle abitazioni. La collaborazione tra enti locali e regionali si dimostra fondamentale per raggiungere questi importanti traguardi.

Prossimi passi e impatto sul territorio

L'indizione della gara entro la fine del 2026 permetterà di avviare i lavori nel più breve tempo possibile. Questo è un segnale positivo per i residenti di San Fruttuoso, che attendono da tempo soluzioni concrete per la gestione del rischio idraulico. L'assessore Ferrante ha ribadito l'impegno dell'amministrazione a portare a termine quest'opera strategica.

La somma di 31 milioni di euro coprirà i costi di progettazione esecutiva e realizzazione dell'opera. La sua conclusione porterà un miglioramento tangibile della qualità della vita e della sicurezza per migliaia di cittadini. La messa in sicurezza idraulica è una priorità assoluta per la città di Genova.

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