Il Comune di Genova deve completare 25 km di rete filobus e immatricolare 110 mezzi entro il 30 giugno. Il progetto 4 Assi, finanziato dal Pnrr, rischia il de-finanziamento in caso di mancato rispetto della scadenza.
Genova corre contro il tempo per il progetto 4 Assi
Genova è impegnata in una corsa contro il tempo per rispettare una scadenza cruciale. Entro il prossimo 30 giugno, il Comune dovrà completare 25 chilometri della rete filobus. Questo traguardo fa parte del più ampio progetto denominato 4 Assi. Parallelamente, è necessario immatricolare, collaudare e consegnare ad Amt ben 110 filobus.
I lavori procedono su diversi fronti della città. Gli interventi interessano aree come via XX Settembre, Sampierdarena e Albaro. Il progetto complessivo dei 4 Assi ha un valore di quasi 500 milioni di euro. Una parte significativa di questi fondi, oltre 430 milioni, proviene dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Il mancato raggiungimento dell'obiettivo entro fine giugno comporterebbe il rischio concreto di perdere questi finanziamenti.
Lavori in corso e sfide per la consegna dei mezzi
L'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova, Massimo Ferrante, ha fornito un aggiornamento sulla situazione. Le preoccupazioni non mancano, dato il tempo a disposizione che si sta riducendo. I cantieri sono attivi anche nel centro cittadino. I lavori riguardano il tratto tra la Galleria Garibaldi, piazza della Nunziata e via Balbi. Quest'ultima strada subirà una chiusura notturna, dalle 21:00 alle 5:00, per un periodo di due settimane. L'assessore Ferrante ha specificato che in questo tratto si procederà alla sostituzione del rame dei bifilari.
Per centrare l'obiettivo concordato con il Ministero dei Trasporti, è fondamentale che Amt disponga di 110 filobus pronti all'uso. Attualmente, circa 40 filobus sono già presenti e parcheggiati nell'area di Campi, in Valpolcevera. Tuttavia, mancano ancora all'appello i restanti 71 filobus. L'assessore Ferrante ha spiegato che questi mezzi sono già stati acquistati. La loro collocazione avverrà nelle aree dell'ex Ilva. Il Comune, tramite la direzione strade, collaborerà con la proprietà dell'ex Ilva per il ripristino della strada della Superba.
Bus elettrici e le direttrici del progetto 4 Assi
Non rientrano nell'obiettivo immediato da raggiungere i mezzi elettrici destinati alla Valbisagno. Si tratta di 18 bus elettrici al 100%, distinti dai filobus. Anche questi veicoli dovranno ancora arrivare. La loro ricarica avverrà presso i capolinea e i depositi designati. L'assessore Ferrante ha confermato che anche questi bus elettrici, una volta consegnati, saranno stoccati nelle aree dell'ex Ilva.
Il progetto 4 Assi si articola su quattro direttrici principali che mirano a connettere l'intera città. L'Asse Val Bisagno collegherà Prato a Brignole. Sarà il primo in Italia a impiegare la tecnologia Flash Charging, permettendo ricariche ultra-rapide ai capolinea e in alcune fermate. L'Asse Levante unirà Nervi a Brignole. L'Asse Ponente collegherà Voltri a Principe. Infine, l'Asse Centro si estenderà da Campi a Marassi.
Domande Frequenti
Cosa prevede il progetto 4 Assi a Genova?
Il progetto 4 Assi a Genova mira a realizzare una rete di trasporto pubblico basata su filobus e bus elettrici, collegando diverse aree della città attraverso quattro direttrici principali. Include anche l'implementazione di tecnologie di ricarica rapida.
Qual è la scadenza per il completamento della rete filobus e la consegna dei mezzi?
La scadenza fissata per il completamento dei 25 km di rete filobus e la consegna dei 110 filobus è il 30 giugno. Il mancato rispetto di questo termine potrebbe comportare la perdita dei finanziamenti Pnrr.