La Polizia di Stato celebra il suo 174° anniversario a Genova. Nonostante un aumento dei reati, specialmente tra i minori, le forze dell'ordine confermano il loro impegno costante per la sicurezza cittadina.
Aumento della criminalità giovanile
La città di Genova e la sua provincia registrano segnali preoccupanti. Si osserva una crescita generale dei reati denunciati. Particolarmente allarmante è l'incremento dei furti, delle truffe e delle lesioni. Si nota anche un aumento dei fenomeni legati alla devianza giovanile. Questi dati emergono in concomitanza con le celebrazioni per il 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.
La cerimonia si è svolta nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. L'evento è stato un momento di riflessione sui valori di sicurezza e giustizia. È stata anche un'occasione per fare un bilancio dell'impegno quotidiano delle forze dell'ordine. Nonostante le difficoltà, i risultati concreti non mancano.
Il tema "Esserci sempre"
Il tema scelto per l'edizione 2026 è stato "Esserci sempre". Questo slogan sottolinea il ruolo costante della Polizia di Stato. La loro missione è la difesa dei diritti e delle libertà dei cittadini. La storia del corpo risale al 1852 con la nascita del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza. La riforma del 1981 ha poi definito l'attuale struttura come unica Forza di Polizia a ordinamento civile.
Le celebrazioni sono iniziate con la commemorazione dei Caduti. Il Prefetto di Genova, accompagnato dal Questore, ha deposto una corona d'alloro. Il gesto è avvenuto sulla lapide situata nell'atrio della Questura.
Bilancio operativo del Questore Burdese
Alla cerimonia in Palazzo Ducale hanno presenziato le più alte cariche civili, militari e religiose della provincia. Erano presenti anche rappresentanti di associazioni, imprese, studenti e del terzo settore. Numerosi amici della polizia hanno partecipato all'evento. L'intervento del Questore Silvia Burdese si è concentrato sull'intensa attività di prevenzione e repressione svolta nel 2025. Tutte le articolazioni della Polizia di Stato sono state coinvolte: Questura, Commissariati, Stradale, Ferroviaria, Postale e Sicurezza Cibernetica, Frontiera e il Reparto Prevenzione Crimine.
I numeri presentati sono significativi. Sono state identificate 1.006.155 persone. Di queste, 221.408 sul territorio e 784.747 in frontiera. Gli arresti sono stati 838, di cui 470 in flagranza e 21 minori. Sono state applicate 249 misure cautelari non detentive. Le denunce totali sono state 5.169, con 355 a carico di minori. Sono stati controllati 54.142 veicoli. Infine, sono stati sequestrati 138.167 grammi di stupefacenti.
Potenziamento dei controlli e misure preventive
Si è registrato un aumento di diversi parametri operativi. Questo è stato possibile grazie a un potenziamento del 10% delle pattuglie su strada. Una strategia mirata ha rafforzato il controllo del territorio. Sul fronte della prevenzione, la Divisione Anticrimine ha incrementato le misure di competenza del Questore. Gli ammonimenti sono stati 276, con un +6% rispetto al 2024. Di questi, 198 riguardavano violenza domestica, 76 stalking e 2 bullismo. Gli avvisi orali sono stati 179 (+21%). I fogli di via obbligatori sono stati 98 (+47%).
Nel contrasto al degrado urbano, sono stati notificati 75 provvedimenti tra DACUR e divieto di accesso agli esercizi pubblici (+25%). Si sono registrati 117 allontanamenti dal centro urbano. Sono stati inoltre emessi 137 DASPO. Questi comportano un totale di 318 anni di divieto nei confronti di tifosi violenti. Gli allontanamenti dal territorio nazionale di stranieri pericolosi sono triplicati rispetto al 2024. La Polizia ha gestito l'accoglienza, l'identificazione e l'affidamento di 545 Minori Stranieri non Accompagnati (+22% sul 2024).
Focus sul Centro Storico e collaborazione
Particolare attenzione è stata dedicata al Centro Storico. I servizi h24 hanno portato a 12.772 identificazioni. Gli arresti sono stati 126 (+147%). Le denunce sono state 561 (+38%). Gli avvisi orali sono stati 63 (+34%). Gli ammonimenti sono stati 23 (+28%). I fogli di via sono stati 33 (+58%). I DACUR sono stati 35 (+83%). Il trend dei primi due mesi del 2026 conferma un'ulteriore crescita dell'operatività.
Il Questore ha sottolineato l'importanza della collaborazione con Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Capitaneria, Esercito e Polizie locali. Questo approccio integrato mira a una sicurezza partecipata. Sono stati affrontati temi delicati come gli interventi per liti, la devianza giovanile, le condotte alterate da alcol e stupefacenti. La tutela delle fasce più vulnerabili richiede risposte multidisciplinari.
Iniziative per la legalità e il futuro
Un saluto speciale è stato rivolto agli studenti dell'Istituto Comprensivo San Martino Borgoratti. Hanno vinto il concorso "Pretendiamo Legalità" con il video "Non un jouer" sul bullismo. Al termine del discorso, sono stati consegnati attestati di riconoscimento al personale distintosi in operazioni di Polizia Giudiziaria, Soccorso Pubblico e Ordine Pubblico.
Il Questore ha invitato le autorità a visitare il "Villaggio della Legalità" in Piazza De Ferrari. Oltre 600 studenti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro della Polizia attraverso stand tematici. In continuità con l'attività scolastica (oltre 12.141 studenti incontrati nel 2025), il Villaggio ha ospitato iniziative sulla sicurezza stradale, i pericoli in stazione, il cyberbullismo, la violenza di genere e le truffe agli anziani. Erano presenti anche laboratori della Scientifica e unità cinofile. In piazza sono stati esposti mezzi operativi e d'epoca.
Nell'atrio di Palazzo Ducale è stata inaugurata la mostra fotografica nazionale "La persona oltre la divisa". Il Questore Silvia Burdese ha concluso ringraziando il personale per la professionalità e la dedizione. Ha assicurato l'impegno a fare "sempre di più e meglio a tutela della sicurezza della nostra comunità".