L'ex capo dei piloti del porto di Genova è stato completamente scagionato dalle accuse di peculato e falso. Il tribunale ha stabilito che i fatti contestati non sussistono, portando all'assoluzione di tutti gli imputati coinvolti.
Assoluzione per ex capo piloti porto Genova
Danilo Fabricatore Irace, precedentemente a capo del Corpo dei Piloti del porto di Genova, ha ottenuto l'assoluzione. La decisione è arrivata dal tribunale cittadino. Le accuse mosse nei suoi confronti riguardavano peculato e falso.
La sentenza ha stabilito l'assoluzione con formula piena. La motivazione addotta è che il fatto contestato non sussiste. Questa decisione ha interessato anche altre figure coinvolte nel procedimento giudiziario.
Gestione rimborsi spese al centro del processo
La vicenda giudiziaria si concentrava su una presunta gestione non corretta dei rimborsi spese. L'accusa ipotizzava irregolarità in tale ambito. La procura aveva richiesto pene detentive per alcuni degli imputati.
Il pubblico ministero Walter Cotugno aveva domandato una condanna di 2 anni e 8 mesi per Fabricatore Irace. Per un dipendente amministrativo, era stata chiesta una pena di un anno e 8 mesi. La difesa degli imputati ha espresso profonda soddisfazione per l'esito del processo.
Coinvolti anche amministratore e commercialista
Oltre all'ex capo dei piloti, sono stati assolti anche un dipendente amministrativo e la commercialista dell'ente. Questi erano anch'essi imputati nel medesimo procedimento.
Gli avvocati difensori, Matteo Aste e Fiorenzo Celasco, hanno rappresentato rispettivamente il dipendente e la commercialista. La procura aveva invece richiesto l'assoluzione per quest'ultima, ma il tribunale ha confermato l'estraneità di tutti ai fatti contestati.
Gli avvocati Sergio Maria Carbone e Simone Vernazza hanno difeso Danilo Fabricatore Irace. La loro opera difensiva ha portato al riconoscimento dell'innocenza del loro assistito.