Due giovani di 18 e 19 anni sono stati arrestati dalla polizia a Genova per una tentata rapina aggravata da violenza. I due hanno aggredito un 24enne per sottrargli il cellulare.
Aggressione per rubare un cellulare
Un giovane di 24 anni è stato vittima di un'aggressione violenta. I fatti sono accaduti in zona Brignole, a Genova. Due aggressori lo hanno colpito con pugni e calci, prendendo di mira anche la testa.
L'obiettivo dei malviventi era sottrarre il suo telefono cellulare. La violenza dell'attacco ha lasciato la vittima ferita. Le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in circa una settimana.
Indagini e arresto dei responsabili
La vittima, nonostante l'aggressione, è riuscita a reagire. Ha cercato di difendersi e si è data alla fuga. Una volta al sicuro, ha immediatamente contattato le forze dell'ordine per denunciare l'accaduto.
Gli agenti della squadra mobile hanno avviato le indagini. Hanno raccolto le testimonianze e analizzato le circostanze dell'aggressione. Le ricerche si sono concentrate su due giovani sospettati.
I sospetti sono stati identificati in un ragazzo di 18 anni e un altro di 19 anni. Entrambi sono originari rispettivamente dell’Egitto e della Tunisia. Le autorità li hanno rintracciati e posti in stato di arresto.
Tentata rapina avvenuta a marzo
L'episodio di violenza si è verificato lo scorso 11 marzo. La vittima, un giovane italiano, ha subito l'aggressione mentre si trovava in una zona frequentata di Genova.
Dopo essere fuggito, ha trovato riparo e ha richiesto l'intervento della polizia. Le indagini condotte dalla squadra mobile hanno permesso di ricostruire i fatti. Hanno portato all'identificazione e all'arresto dei due presunti autori.
La polizia ha confermato l'arresto dei due giovani. Sono accusati di tentata rapina aggravata dalla violenza. La giustizia dovrà ora valutare la loro posizione e le responsabilità.