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L'Università di Genova commemora Giulio Regeni con la proiezione di un documentario e una tavola rotonda. L'iniziativa sottolinea l'importanza della libertà di ricerca e studio.

Proiezione e dibattito per Giulio Regeni

Il 17 aprile si terrà un evento importante all'Università di Genova. Verrà proiettato il documentario intitolato 'Giulio Regeni - Tutto il male del mondo'. Questo appuntamento fa parte di un'iniziativa più ampia. L'Ateneo genovese aderisce a 'Le Università per Giulio Regeni'. Questa campagna è promossa dalla Senatrice a vita Elena Cattaneo. L'obiettivo è ricordare Giulio Regeni a dieci anni dalla sua tragica morte in Egitto.

L'iniziativa non si ferma alla sola proiezione. È prevista anche una tavola rotonda. Il tema centrale sarà 'Sicurezza, ricerca e ricercatori'. Un secondo evento è fissato per il 22 maggio. Questi incontri mirano a sensibilizzare la comunità accademica e non solo. Si vuole ribadire l'importanza della libertà di ricerca e di studio.

L'impegno dell'Ateneo genovese

Il Rettore dell'Università di Genova, Federico Delfino, ha commentato l'iniziativa. Ha affermato che l'Ateneo rinnova il suo impegno. Questo impegno è a difesa della libertà di studio e di ricerca. Questi sono valori fondamentali per la comunità universitaria. Aderire a questa campagna significa non solo mantenere viva la memoria di Giulio Regeni. Significa anche riaffermare un diritto essenziale. Tutte le persone hanno diritto a svolgere attività accademiche. Queste attività devono avvenire in condizioni di sicurezza e dignità.

Il Rettore ha sottolineato la rilevanza di questi principi. La ricerca e lo studio sono pilastri della società. Proteggerli significa proteggere il progresso e la conoscenza. La memoria di Regeni diventa così un simbolo di questa lotta per i diritti accademici.

Dettagli dell'evento del 17 aprile

La proiezione del documentario si svolgerà il 17 aprile. L'orario previsto è dalle 14:00 alle 16:00. La sede sarà l'aula magna Pontremoli, situata presso l'Albergo dei poveri. Il film è stato recentemente al centro di polemiche. Queste riguardano il mancato contributo statale alla sua produzione. La pellicola è stata prodotta da Fandango e Ganesh Produzioni.

Prima della proiezione, ci sarà un intervento di Daniela Preda. Lei è la direttrice del Dipartimento di scienze politiche e internazionali (DiSPI). Daniela Preda introdurrà le testimonianze video. Queste arriveranno dai genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni. Sarà presente anche il regista del documentario, Simone Manetti. La conclusione dell'evento vedrà le riflessioni di Alessandra Ballerini. Lei è un'avvocata. Seguirà un dibattito. I temi trattati saranno la libertà di studio e di ricerca. Parteciperanno anche Gisella De Simone, direttrice del Dipartimento di giurisprudenza, e Stefano Dominelli, docente UniGe di Diritto internazionale.

La tavola rotonda del 22 maggio

Il secondo appuntamento è previsto per il 22 maggio. Dalle 16:30 alle 18:00, si terrà una tavola rotonda. La sede sarà la sala delle Grida del palazzo della Borsa. Questo evento si inserisce nel contesto di 'Invulnerabilia'. L'Università di Genova propone questa discussione. Il tema centrale sarà 'Sicurezza, ricerca e ricercatori'. L'obiettivo è approfondire le sfide attuali per chi opera nel campo della ricerca.

Si discuterà delle condizioni di sicurezza necessarie. Si parlerà anche dei rischi che i ricercatori possono affrontare. L'evento del 22 maggio completerà l'iniziativa iniziata il 17 aprile. Entrambi gli appuntamenti rafforzano il messaggio dell'Ateneo. La libertà accademica e la protezione dei ricercatori sono prioritarie.