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Critiche a Genova sul futuro dello stadio Ferraris. L'amministrazione comunale esclude i rappresentanti dei tifosi dalla commissione di riqualificazione, sollevando dubbi sulla trasparenza del processo e sulla possibile riduzione di oltre mille posti a sedere.

Esclusi i tifosi dalla commissione stadio

La capogruppo comunale di FdI, Alessandra Bianchi, ha espresso forte disappunto. La richiesta di includere i tifosi nella commissione Tursi è stata respinta. La Bianchi ha definito la decisione un segno di scarsa considerazione per la voce dei sostenitori. Ha sottolineato come questo approccio contraddica il dialogo tanto promosso dal sindaco Salis.

La mancata risposta ai solleciti è stata interpretata come una discriminazione. Secondo la Bianchi, esistono audizioni di serie A e di serie B per l'amministrazione. Il dialogo tanto decantato dal sindaco viene messo da parte. La scusa del "primo progetto preliminare" non convince la consigliera.

La Bianchi ha ipotizzato che il "sindaco della condivisione" voglia evitare confronti. Questo per celare la prevista cancellazione di oltre 1000 posti. Ha ricordato come in passato le voci contrarie non siano state gradite.

Stadio Ferraris: progetto e critiche

Il progetto di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris è al centro di un acceso dibattito. La sindaca Silvia Salis ha annunciato la fase di completamento della documentazione. Le società stanno consegnando il progetto di fattibilità tecnico-economica. Anche il piano economico-finanziario è in fase di definizione.

Questi documenti sono indispensabili. Permetteranno di avviare la Conferenza dei Servizi decisoria nei prossimi giorni. La sindaca ha parlato in commissione comunale del progetto. Ha ribadito l'importanza della valutazione pubblica sulla solidità della proposta.

La Salis ha evidenziato la necessità di valutare la capacità delle società e dei partner. Devono dimostrare di poter portare a termine il progetto. La giunta comunale crede molto in questa iniziativa.

Tempistiche e normative per il restyling

Nonostante un ritardo nella presentazione dei documenti da parte delle società, il cronoprogramma è in linea. Si rispettano le scadenze per Euro 2032. Il 31 luglio è il termine per l'approvazione del Pfte. La sindaca Salis ha confermato questo aspetto.

Se la Conferenza dei Servizi avrà un esito positivo, il progetto sarà messo a base di gara pubblica. Questo percorso è simile al Project Financing. I tempi sono ovviamente più brevi. Ciò è reso possibile dalla legge sugli stadi, come noto a tutti.

La decisione di escludere i rappresentanti dei tifosi dalla commissione è stata criticata. La Bianchi ha parlato di "auditi di Serie A e di Serie B". Ha accusato l'amministrazione di non ascoltare tutte le parti interessate. La possibile riduzione dei posti a sedere è un altro punto di forte preoccupazione.

La sindaca Salis ha difeso il processo. Ha sottolineato la fase istruttoria e la successiva gara pubblica. La trasparenza è garantita dalle procedure di legge. La valutazione tecnica ed economica sarà rigorosa. L'obiettivo è garantire la sostenibilità del progetto.

La questione solleva interrogativi sulla partecipazione civica. L'inclusione delle diverse componenti della comunità è fondamentale. Soprattutto quando si tratta di infrastrutture sportive che coinvolgono migliaia di persone. Il futuro dello stadio Ferraris è ancora in discussione.

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