Una nuova cooperativa a Genova unisce giovani talenti e università per promuovere tecnologie avanzate. L'iniziativa mira a rafforzare l'industria 'deep-tech' nella regione.
Nuova cooperativa per la 'deep-tech'
L'obiettivo è fare di Genova e della Liguria un polo per lo sviluppo dell'industria 'deep-tech'. Questo settore include tecnologie all'avanguardia come l'intelligenza artificiale, la robotica, le biotecnologie e i nuovi materiali.
L'iniziativa punta a creare un collegamento tra i principali atenei nazionali ed europei. Si vuole così trattenere i talenti sul territorio, offrendo loro concrete prospettive di crescita professionale.
Questa ambiziosa iniziativa è stata realizzata da giovani talenti e ricercatori dell'Università degli Studi di Genova. La Camera di Commercio ha collaborato attivamente all'organizzazione dell'evento.
L'evento, intitolato 'Humans keep purpose. Deep-Tech Showcase', si è svolto presso Palazzo della Borsa. Ha visto la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo.
Presenti istituzioni e oltre 150 giovani talenti
All'incontro hanno presenziato il vice sindaco di Genova, Alessandro Terrile, e l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessio Piana. Presente anche l'onorevole Ilaria Cavo.
Hanno partecipato anche il presidente della Camera di Commercio, Luigi Attanasio, e il segretario generale, Maurizio Caviglia. Collegati da remoto, il rettore Federico Delfino e l'europarlamentare Brando Benifei.
Oltre 150 giovani talenti sono stati i protagonisti. Hanno presentato le attività di 'Dope Hubs', un laboratorio no profit dell'Università di Genova. Qui teoria e applicazioni pratiche si sviluppano in parallelo.
'Firmamento Technologies', il braccio operativo
Per trasformare l'eccellenza scientifica in veri e propri asset industriali, il laboratorio ha creato un braccio operativo. Questo nuovo ente si chiama 'Firmamento Technologies'.
Si tratta di una cooperativa che permetterà ai soci di concentrarsi sul lavoro di innovazione. La cooperativa si occuperà di gestire la burocrazia e il rischio d'impresa.
Questo modello mira a liberare i ricercatori dalle incombenze amministrative. Permetterà loro di dedicare più tempo alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie.
Attrarre e trattenere talenti per guidare il cambiamento
«In un mondo dove la competizione tecnologica è sempre più intensa», ha commentato Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio, «territori come il nostro devono fare una scelta fondamentale.
Dobbiamo decidere se subire il cambiamento o guidarlo attivamente. Genova e la Liguria possiedono le caratteristiche necessarie per attrarre e trattenere talenti.
È però essenziale creare connessioni solide tra università, giovani e il sistema produttivo locale. Questo è esattamente ciò che ha realizzato 'Dope Hubs'.
Un gruppo di giovani, nato dall'università, che valorizza il capitale umano. Creano le condizioni affinché la ricerca possa uscire dai laboratori e diventare una leva concreta per lo sviluppo economico e sociale.
Qui i giovani trasformano il sapere in soluzioni applicate. Riducono la distanza tra università e industria. Con 'Firmamento Technologies', diventano protagonisti della creazione d'impresa, senza rinunciare alla loro vocazione scientifica».
Domande e Risposte
Cosa si intende per tecnologia 'deep-tech'?
Le tecnologie 'deep-tech' si riferiscono a innovazioni basate su scoperte scientifiche o ingegneristiche significative. Esempi includono intelligenza artificiale, robotica, biotecnologie e nuovi materiali.
Qual è l'obiettivo principale della nuova cooperativa 'Firmamento Technologies'?
L'obiettivo principale è trasformare l'eccellenza scientifica in asset industriali concreti. La cooperativa si occuperà della gestione burocratica e del rischio d'impresa, permettendo ai giovani talenti di concentrarsi sull'innovazione.