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Massimiliano Spigno è stato rieletto alla guida di Confesercenti Genova per il terzo mandato. L'associazione chiede una moratoria sulla grande distribuzione e l'istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZesPro) per tutelare il commercio locale.

Riconfermato Spigno alla guida di Confesercenti Genova

Massimiliano Spigno guiderà Confesercenti Genova per un altro mandato. L'assemblea provinciale dell'associazione lo ha riconfermato per la terza volta. L'evento si è svolto presso la Camera di Commercio. Spigno ha delineato le sfide future. L'obiettivo è una crescita equilibrata. Questa dovrà tutelare il commercio di vicinato. Dovrà proteggere anche i servizi di prossimità. Si punta a generare sviluppo senza impoverire il territorio. La strategia mira a preservare il tessuto socio-economico.

Richieste alle istituzioni per il commercio locale

Confesercenti avanza richieste precise alle istituzioni. Una delle principali è un blocco temporaneo. Questo riguarda l'espansione della grande distribuzione. Si chiede una moratoria sui nuovi insediamenti commerciali. Tale pausa è necessaria. Deve permettere una valutazione attenta degli impatti. Gli effetti economici e sociali sono cruciali. Anche quelli urbanistici sul tessuto esistente vanno considerati. La proposta mira a salvaguardare le attività consolidate. La decisione è stata presa durante il rinnovo dei vertici. È stata nominata anche la nuova presidenza provinciale.

Istituzione delle ZesPro per i negozi di vicinato

In concomitanza con il rinnovo, Confesercenti rilancia una proposta. Si tratta di una legge di iniziativa popolare. L'obiettivo è istituire le Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZesPro). Queste zone mirano a offrire benefici concreti. Sono previsti sgravi fiscali per i negozi di vicinato. Si punta a semplificare le procedure burocratiche. Difendere e valorizzare il commercio di prossimità è fondamentale. Questo significa investire nelle imprese. Significa anche investire nella qualità della vita. Si promuove la coesione sociale. Si investe nel futuro delle comunità locali. Questa è una priorità per l'associazione.

Altre priorità: logistica, turismo e identità

Tra le altre priorità indicate da Confesercenti figurano diversi punti. È necessaria una regolamentazione della logistica. Si parla specificamente dell'ultimo miglio. Questo aspetto è cruciale per le consegne urbane. Si punta al rilancio del commercio ambulante. Questo settore è attualmente in sofferenza. È importante anche una gestione del turismo. Tale gestione deve preservare l'identità cittadina. Una città autentica mantiene la sua identità. Conserva le sue differenze uniche. Mantiene le sue attività economiche distintive. Rafforza la sua capacità di generare relazioni umane. Questo è il messaggio finale di Spigno.