Il processo contro i "poliziotti-broker" di Genova si è concluso con patteggiamenti e un rito abbreviato. Quattro persone sono state condannate per esercizio abusivo dell'attività finanziaria, gestendo illecitamente circa quattro milioni di euro di risparmi.
Chiuso il processo per i poliziotti-broker genovesi
La vicenda dei cosiddetti "poliziotti-broker" della Questura di Genova ha trovato una conclusione giudiziaria. L'accusa riguardava l'esercizio abusivo dell'attività finanziaria. Tre agenti di polizia hanno raggiunto un accordo tramite patteggiamento. Un assicuratore, anch'egli coinvolto, ha invece optato per il rito abbreviato.
La giudice per l'udienza preliminare, Martina Tosetti, ha approvato gli accordi di patteggiamento. I tre poliziotti erano accusati di aver raccolto i risparmi di colleghi e conoscenti. Successivamente, gestivano queste somme su piattaforme di trading online. L'attività era considerata abusiva.
Le pene pattuite per i tre agenti variano tra gli otto e i dieci mesi di reclusione. Entrambe le pene sono state concesse con la sospensione condizionale. Prima di ottenere il via libera, i poliziotti hanno risarcito la Consob. Questo gesto ha evidentemente contribuito alla definizione del loro accordo.
Condannato anche l'assicuratore coinvolto
Anche il quarto imputato, un assicuratore, ha affrontato il procedimento giudiziario. Egli ha scelto il rito abbreviato. La sua condanna è stata di 10 mesi di reclusione, anch'essa con la sospensione condizionale della pena. L'assicuratore collaborava nella gestione degli investimenti con uno dei poliziotti. Gli altri due agenti si occupavano principalmente di trovare nuovi clienti.
Questa sentenza chiude un capitolo che aveva comportato indagini approfondite. L'inchiesta aveva incluso perquisizioni e intercettazioni telefoniche degli agenti coinvolti. L'attività illecita si sarebbe protratta per diversi anni.
Quattro milioni di euro movimentati in sei anni
Secondo la ricostruzione del pubblico ministero Fabrizio Givri, che ha coordinato le indagini, la somma totale movimentata dai quattro imputati ammonta a circa quattro milioni di euro. Questo giro d'affari si sarebbe svolto nell'arco di sei anni, precisamente tra il 2017 e il 2023. L'indagine è partita nel 2022.
Gli investitori che si erano affidati ai "poliziotti-broker" erano più di 160 persone. Circa la metà di questi erano colleghi poliziotti. Le somme investite variavano notevolmente. Alcuni avevano depositato poche migliaia di euro, mentre altri avevano affidato fino a 350 mila euro. L'indagine è stata condotta dalla sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza.
L'attività promozionale dei tre agenti non si limitava al passaparola. Essi pubblicizzavano i loro servizi anche sui social network. In cambio dei loro servizi, ottenevano una percentuale del 25% sugli interessi generati dagli investimenti dei clienti. Questa commissione rappresentava il loro guadagno.
Domande frequenti
Cosa è successo ai poliziotti broker di Genova?
I poliziotti broker di Genova sono stati condannati per esercizio abusivo dell'attività finanziaria. Tre agenti hanno patteggiato pene tra 8 e 10 mesi con sospensione condizionale, dopo aver risarcito la Consob. Un assicuratore è stato condannato a 10 mesi con rito abbreviato.
Quali somme gestivano i poliziotti broker?
I poliziotti broker gestivano i risparmi di colleghi e conoscenti, movimentando circa quattro milioni di euro tra il 2017 e il 2023. Le somme investite da oltre 160 clienti variavano da poche migliaia fino a 350 mila euro.