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Genova ha ricordato le nove vittime del crollo della Torre Piloti, avvenuto tredici anni fa. La sindaca ha sottolineato l'importanza della memoria e della sicurezza sul lavoro.

Commemorazione solenne nel porto di Genova

Si è tenuta una cerimonia solenne nel porto di Genova. L'evento ha segnato il tredicesimo anniversario del crollo della Torre Piloti. La tragedia avvenne il 7 maggio 2013. L'impatto con la nave Jolly Nero causò il disastro.

La giornata è stata caratterizzata da profonda commozione. Cittadini e massime istituzioni locali si sono riuniti. L'obiettivo era onorare il ricordo delle nove vittime. Queste persone persero la vita nel porto di Genova.

Le parole della sindaca sulla sicurezza

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha pronunciato un discorso toccante. Ha definito la tragedia della Torre Piloti un evento da non dimenticare. «Ci parla di nove persone che sono uscite di casa per andare al lavoro e non sono più tornate», ha affermato.

La sindaca ha posto l'accento sulle vite spezzate. Ha menzionato le famiglie e il vuoto lasciato dal 7 maggio 2013. «Prima dei processi, delle ricostruzioni e delle responsabilità ci sono le loro vite spezzate», ha sottolineato.

Il pensiero della sindaca è andato a chi ha convissuto con il dolore. Ha riconosciuto la loro lotta per ottenere verità. «Penso a chi ha trasformato la battaglia per la morte di un figlio in una battaglia condivisa con chi ha vissuto la sua stessa tragedia», ha aggiunto.

Silvia Salis ha evidenziato il ruolo delle istituzioni. Devono supportare le famiglie. Devono ascoltare la loro voce. La sicurezza sul lavoro è fondamentale. «La sicurezza sul lavoro, a maggior ragione in un porto complesso come quello di Genova, mette in gioco la vita», ha concluso.

Messa e deposizione corona d'alloro

Alle 19 si è svolta una Santa Messa. La cerimonia si è tenuta presso la cappella della Capitaneria di Porto di Genova. A officiare la funzione è stato il cappellano militare Don Fabio Pagnin.

Alla messa hanno partecipato la sindaca Silvia Salis. Era presente anche il vicesindaco Alessandro Terrile. Quest'ultimo è anche assessore ai Rapporti Porto-Città. Al termine della celebrazione, le autorità si sono spostate. Hanno raggiunto la Calata Marinetta. Lì si trova la stele commemorativa.

È stata deposta una corona d'alloro. L'omaggio è avvenuto di fronte alla banchina delle motovedette. Un gesto simbolico per ricordare i caduti.

Ricordo dei nove uomini e momento finale

Durante la cerimonia, sono stati pronunciati i nomi delle nove vittime. Si tratta di Daniele Fratantonio, Giovanni Iacoviello, Davide Morella, Marco De Candussio, Giuseppe Tusa, Francesco Cetrola, Michele Robazza, Sergio Basso e Maurizio Potenza.

In serata, la sindaca Salis ha partecipato a un momento di raccoglimento. Questo evento è stato riservato. Vi hanno preso parte il personale dipendente, i familiari delle vittime e un numero ristretto di autorità. Le celebrazioni si sono protratte fino alle 22:59.

Quell'ora corrisponde al momento esatto del crollo della torre. In contemporanea con la deposizione dei fiori e la partecipazione delle motovedette, tutte le navi in porto hanno suonato le sirene. Un lungo fischio ha unito la città nel ricordo di una ferita profonda.

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