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A Genova, un cane antidroga di nome Constantin ha individuato un ingente quantitativo di cocaina nascosto in un'auto durante un controllo stradale. Un giovane è stato arrestato.

Controllo stradale porta alla scoperta di droga

Le forze dell'ordine hanno istituito un posto di blocco. Questo è avvenuto lungo lungomare Bisagno Dalmazia. Un'automobile è stata fermata per un controllo di routine. Il conducente, un ragazzo di 26 anni, ha mostrato evidenti segni di agitazione. Durante gli accertamenti, sono state trovate addosso al giovane diverse banconote di piccolo taglio. Il totale ammontava a 675 euro. Il giovane non è riuscito a giustificare la provenienza del denaro.

La somma di denaro contante e il comportamento sospetto hanno insospettito gli agenti. Hanno deciso di approfondire la situazione. La loro attenzione si è concentrata sul veicolo e sul suo occupante. Si è reso necessario un controllo più accurato per verificare la presenza di illeciti.

L'intervento del cane antidroga Constantin

Considerati i primi riscontri, gli operatori di polizia hanno deciso di procedere. Hanno effettuato una perquisizione approfondita. Questa ha riguardato sia la persona del conducente che l'intero abitacolo dell'auto. Per massimizzare l'efficacia dell'ispezione, è stata richiesta l'assistenza dell'unità cinofila. In particolare, è intervenuto il cane antidroga di nome Constantin. Il suo fiuto esperto è noto per la capacità di individuare sostanze stupefacenti.

L'unità cinofila è fondamentale in queste operazioni. Il cane è addestrato a riconoscere specifici odori legati alla droga. La sua presenza aumenta significativamente le probabilità di successo nel rinvenimento di stupefacenti, anche se ben occultati. Il cane ha iniziato il suo lavoro con metodicità.

Cocaina celata nel cruscotto

L'intervento di Constantin si è rivelato decisivo. Il cane ha segnalato con insistenza una zona specifica del veicolo. Seguendo le indicazioni dell'animale, gli agenti hanno concentrato le loro ricerche. Hanno così individuato un nascondiglio ingegnoso. Dietro il cassetto portaoggetti del cruscotto, all'interno di una calza, erano celati ben 13 involucri. Questi contenevano cocaina. La sostanza stupefacente era pronta per essere immessa sul mercato o per uso personale.

Il rinvenimento di una tale quantità di droga ha comportato conseguenze immediate per il conducente. Il 26enne è stato immediatamente tratto in arresto. È stato poi scortato presso gli uffici della Questura di Genova per le procedure di rito. La sua posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria. La mattina seguente, il giovane è stato sottoposto a giudizio direttissimo.

È importante sottolineare che, secondo la legge, vige la presunzione di innocenza. Questa si applica fino a quando non interviene una sentenza definitiva. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici o collegamenti con attività di spaccio più ampie.