Condividi

Il centrodestra di Genova ha richiesto formalmente la revoca dell'incarico di consulente per i diritti civili a Ilaria Gibelli. La richiesta segue commenti espressi sui social media dall'avvocata, ritenuti offensivi e incompatibili con il suo ruolo istituzionale.

Centrodestra chiede revoca incarico Gibelli

La richiesta di revoca dell'incarico di Ilaria Gibelli è stata presentata ufficialmente al Comune di Genova. La capogruppo della Lega, Paola Bordilli, è stata la prima firmataria del documento. La mossa arriva dopo la pubblicazione di una storia sul profilo social dell'avvocata. Questo contenuto ha scatenato una forte reazione da parte delle forze politiche di centrodestra.

Ilaria Gibelli, avvocata e sostenitrice della comunità LGBTQIA+, ricopre da alcuni mesi il ruolo di consulente e responsabile dello sportello comunale per la difesa dei diritti civili. La sua nomina era avvenuta a febbraio 2026. Il suo incarico è previsto fino al 31 dicembre 2028, con un compenso annuale di 162.240 euro.

Il post che ha scatenato la polemica

Il punto di rottura è stato un sondaggio condiviso da Gibelli su Instagram. Il sondaggio riguardava il «Credo religioso degli elettori», basato su dati YouTrend relativi alle Europee 2024. I risultati evidenziavano i partiti con la maggiore percentuale di elettori cattolici: Fratelli d'Italia (83,8%), Forza Italia (79%), Lega (76,6%), seguiti da Movimento Cinque Stelle (65,7%) e Partito Democratico (53,9%).

Il commento aggiunto da Gibelli ha acceso la polemica: «Non fa una piega. I partiti più cattolici sono quelli più omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi, maschilisti, si può continuare». Questa affermazione è stata interpretata come un attacco diretto ai partiti di centrodestra e alle persone credenti.

Le scuse e la richiesta di revoca

Di fronte alla bufera mediatica e politica, Ilaria Gibelli ha presentato delle scuse tramite il suo profilo Instagram. «Chiedo scusa se posso aver offeso la sensibilità di qualche persona, non era mia intenzione minimamente contestare le persone credenti delle quali ho molto rispetto, e sarà mia attenzione poterlo dimostrare nei fatti concreti», ha dichiarato.

Tuttavia, le scuse non sono state ritenute sufficienti dal centrodestra. La coalizione, compatta, ha presentato una richiesta formale di revoca del contratto. La lettera è stata indirizzata alla sindaca Silvia Salis, al segretario generale Pasquale Criscuolo e all'assessore alle Pari Opportunità Rita Bruzzone.

Posizioni del centrodestra

Lega, FdI, Noi Moderati-Bucci-Orgoglio Genova, Vince Genova e Gruppo Misto hanno unito le forze nella richiesta di annullamento. «Non possiamo tollerare che una figura pagata con soldi pubblici per promuovere l'inclusione utilizzi i propri canali per diffondere odio e pregiudizi», hanno affermato i rappresentanti della coalizione. La capogruppo della Lega, Paola Bordilli, ha definito l'attacco di Gibelli «scomposto», sostenendo che calpesti la dignità di una vasta fetta di cittadinanza e delle istituzioni. Ha inoltre evidenziato una presunta incompatibilità con il ruolo ricoperto.

«Ci saremmo aspettati una presa di distanze da parte della sindaca, che non c'è stata», ha aggiunto Bordilli. La nota critica anche le scuse di Gibelli, definite «una toppa peggio del buco». Si sottolinea come i toni e le parole utilizzate siano insufficienti per chiudere un caso così grave, soprattutto per una figura lautamente pagata dal denaro pubblico e con il dovere di rappresentare l'Ente.

Il futuro dell'incarico

La richiesta di revoca evidenzia come un consulente dovrebbe agevolare l'inclusività, non permettersi toni discriminatori. È stato presentato un ampio documento alla sindaca Salis per chiedere la revoca del contratto. Ora la palla passa alla sindaca Silvia Salis, che dovrà prendere una decisione in merito alla posizione di Ilaria Gibelli. La vicenda rappresenta un test politico per la giunta cittadina.

Domande frequenti

Chi ha chiesto la revoca dell'incarico a Ilaria Gibelli?

La richiesta di revoca dell'incarico a Ilaria Gibelli è stata presentata ufficialmente al Comune di Genova dal centrodestra. La capogruppo della Lega, Paola Bordilli, è stata la prima firmataria del documento, sottoscritto anche da FdI, Noi Moderati-Bucci-Orgoglio Genova, Vince Genova e Gruppo Misto.

Perché è stata richiesta la revoca dell'incarico a Ilaria Gibelli?

La richiesta di revoca è scaturita da un commento pubblicato da Ilaria Gibelli sul suo profilo Instagram. L'avvocata, consulente per i diritti civili del Comune di Genova, ha associato i partiti più cattolici a posizioni omofobe, transfobiche, razziste, islamofobe e maschiliste. Queste affermazioni sono state ritenute offensive e incompatibili con il suo ruolo istituzionale.