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La Cassazione ha annullato l'arresto di Mohammad Hannoun e altri tre attivisti palestinesi, accusati di legami con Hamas. La decisione è stata rinviata a una nuova sezione del Tribunale del Riesame di Genova.

Cassazione annulla arresto attivista palestinese a Genova

La Corte di Cassazione ha preso una decisione importante. La quinta sezione ha annullato l'arresto di Mohammad Hannoun. L'uomo, un architetto di 64 anni, è di nazionalità palestinese. Era stato arrestato a fine dicembre. Le accuse lo vedevano al vertice di una cellula italiana di Hamas. I suoi legali sono gli avvocati Fabio Sommovigo e Dario Rossi.

La decisione della Cassazione non riguarda solo Hannoun. Sono stati annullati anche gli arresti di altre tre persone. Si tratta di Ra’ed Dawoud, Yaser Elasaly e Ryad Albunstanji. La Corte ha disposto un rinvio. La questione tornerà a una nuova sezione del Tribunale del Riesame di Genova.

Respinti ricorsi contro scarcerazioni

La Cassazione si è espressa anche su altri ricorsi. I pm Luca Monteverde e Marco Zocco avevano presentato ricorso. I ricorsi erano contro la scarcerazione di altre persone. La Corte li ha respinti.

Tra le persone la cui scarcerazione è stata confermata c'è Rahed Al Salahat. Egli è referente dell'associazione Abspp per Firenze e la Toscana. L'associazione è presieduta da Hannoun. Gli avvocati di Al Salahat sono Samuele Zucchini ed Emanuele Tambuscio.

La Corte ha respinto i ricorsi anche riguardo a Khalil Abu Deiah. Quest'ultimo è custode della Cupola d’Oro di Milano. La decisione della Cassazione apre nuovi scenari giudiziari per gli attivisti coinvolti.

Dettagli sull'arresto e le accuse

L'arresto di Mohammad Hannoun era avvenuto a fine dicembre. Le indagini lo avevano indicato come figura centrale. Si sospettava fosse a capo della presunta cellula italiana di Hamas. Le accuse mosse erano di associazione con finalità di terrorismo internazionale. La sua posizione era considerata di rilievo nell'organizzazione.

L'annullamento con rinvio da parte della Cassazione implica che il Riesame dovrà rivalutare la posizione di Hannoun. Non è una sentenza di assoluzione. La difesa aveva sollevato questioni procedurali o di merito. La Corte ha ritenuto fondate alcune di queste eccezioni. Questo ha portato alla decisione di rinviare il caso.

Anche per Ra’ed Dawoud, Yaser Elasaly e Ryad Albunstanji, l'arresto è stato annullato con rinvio. Le loro posizioni saranno riesaminate dal Tribunale del Riesame. La decisione della Cassazione sottolinea l'importanza di un'accurata valutazione delle prove e delle procedure legali.

Contesto delle indagini

Le indagini che hanno portato agli arresti sono state complesse. Hanno coinvolto diverse procure e forze dell'ordine. L'obiettivo era smantellare presunte reti di supporto a organizzazioni terroristiche. L'arresto di Hannoun era stato un punto focale di queste operazioni.

La figura di Rahed Al Salahat, referente dell'Abspp, era emersa come collegata. La sua associazione, presieduta da Hannoun, operava in Toscana. La sua scarcerazione, confermata dalla Cassazione, indica che i ricorsi dei pm non hanno avuto successo in questo caso.

Anche Khalil Abu Deiah, legato alla Cupola d’Oro di Milano, era stato coinvolto. La sua posizione è stata anch'essa oggetto di ricorso da parte della procura. La Cassazione ha confermato la sua scarcerazione, respingendo le richieste dei pm.

La vicenda giudiziaria è ancora in corso. L'annullamento con rinvio impone una nuova fase di valutazione. Il Tribunale del Riesame di Genova avrà il compito di riesaminare le misure cautelari per gli attivisti il cui arresto è stato annullato. La giustizia dovrà pronunciarsi nuovamente sulla fondatezza delle accuse.