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A Genova, residenti contestano la realizzazione di campi da padel e parcheggi in un'area verde. Il progetto, approvato dal Comune, è ora al vaglio del TAR a seguito di un ricorso.

Nuovi impianti sportivi controversi a Genova

Un progetto ambizioso prevede la costruzione di sei campi da padel e due da tennis. Saranno realizzati anche un'autorimessa sotterranea e un parcheggio superficiale. L'area interessata è quella verde situata in via Romana della Castagna. Questo spazio si trova al confine tra i quartieri di Quarto e Quinto.

La proposta è stata depositata ufficialmente presso gli uffici comunali lo scorso marzo. La sua esistenza era già emersa nei mesi precedenti. Era stata anticipata da una petizione popolare. Questa petizione era stata promossa dai residenti della zona. Essi nutrivano forti preoccupazioni per un potenziale stravolgimento urbanistico.

Dopo aver ottenuto il permesso di costruire, il progetto attende ora una decisione del tribunale amministrativo. La realizzazione concreta dipenderà dall'esito del ricorso presentato. La vicenda ha sollevato un acceso dibattito pubblico.

Interrogazione in consiglio comunale

L'argomento è stato portato all'attenzione del consiglio comunale. Il consigliere Marco Mesmaeker del Movimento 5 Stelle ha presentato un'interrogazione. Chiedeva chiarimenti sull'iter amministrativo. Voleva conoscere il futuro degli impianti sportivi previsti in via Romana della Castagna.

A rispondere è stata l'assessora all'urbanistica, Francesca Coppola. Ha illustrato lo stato attuale della situazione. Ha definito il progetto come «particolarmente attenzionato dalla cittadinanza». Ha aggiunto che anche gli uffici comunali seguono la vicenda con grande interesse.

L'assessora ha sottolineato le modifiche apportate al progetto originale. Queste modifiche sono state necessarie a seguito della cosiddetta “sentenza Cassano”. Tale sentenza ha influenzato le normative comunali relative alla copertura degli impianti sportivi. Ha poi rassicurato sul lavoro svolto dagli uffici. L'autorizzazione si basa su un procedimento molto complesso. Questo ha comportato la raccolta di numerosi pareri e l'imposizione di prescrizioni specifiche.

Incontro con i proponenti del progetto

Francesca Coppola ha rivelato che a febbraio c'è stato un incontro. Si sono confrontati con i proponenti del progetto, la società Kermit Srl. L'incontro è stato necessario per chiarire diverse questioni. Alcuni aspetti erano ancora poco definiti. Era fondamentale procedere con la massima attenzione prima di concedere l'approvazione.

La situazione rimane complessa. Da un lato, il Comune ha concesso un permesso di costruire basato su valutazioni tecniche. Dall'altro, i residenti esprimono forte contrarietà. Temono un impatto negativo sulla qualità della vita e sull'ambiente circostante. Il ricorso al TAR rappresenta l'ultima speranza per bloccare l'intervento. La decisione del tribunale sarà cruciale per il futuro dell'area verde.

La discussione evidenzia la tensione tra sviluppo urbanistico e tutela degli spazi verdi. La cittadinanza chiede maggiore trasparenza e partecipazione nelle decisioni che riguardano il proprio territorio. L'amministrazione comunale si dichiara aperta al dialogo ma fedele alle procedure amministrative.

Domande frequenti

Cosa prevede il progetto in via Romana della Castagna?

Il progetto prevede la realizzazione di sei campi da padel, due campi da tennis, un'autorimessa interrata e un parcheggio superficiale in un'area verde di Genova.

Chi si oppone al progetto e perché?

I residenti della zona si oppongono al progetto, temendo uno stravolgimento urbanistico dell'area verde. Hanno presentato una petizione e un ricorso al TAR.