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I dipendenti del Comune di Genova riceveranno i buoni pasto anche durante le giornate di lavoro da remoto. La decisione segue l'entrata in vigore del nuovo contratto collettivo nazionale.

Buoni pasto per lavoro agile a Genova

Il Comune di Genova ha comunicato una novità importante ai suoi dipendenti. I buoni pasto saranno erogati anche per le giornate di lavoro svolto in modalità da remoto. Questa misura è stata introdotta a seguito dell'applicazione del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro.

La decisione è stata formalizzata tramite una comunicazione inviata dalla direzione competente ai lavoratori. L'email è stata recapitata lo scorso 2 aprile. L'obiettivo è garantire il diritto alla retribuzione per il pasto a tutti i dipendenti, indipendentemente dalla sede di lavoro.

Ore di lavoro in smart working equiparate

Le ore di lavoro convenzionali per una giornata svolta in modalità agile sono equiparate a quelle ordinarie. Questo vale anche se la prestazione lavorativa fosse stata resa in presenza. La parità di trattamento è un punto chiave della nuova disposizione.

Ciò significa che lavorare da casa non comporterà una perdita di diritti acquisiti. La gestione dello smart working viene così allineata alle esigenze dei lavoratori. La comunicazione sottolinea questo aspetto fondamentale.

Accredito buoni pasto a Genova

I buoni pasto maturati nel periodo compreso tra il 24 e il 28 febbraio 2026 saranno accreditati. Anche quelli relativi al mese di marzo 2026 riceveranno lo stesso trattamento. L'accredito avverrà nel corso del mese di aprile 2026.

Le somme saranno caricate direttamente sulle tessere dei dipendenti. Questo garantisce una procedura semplice e diretta. La tempistica è stata definita per evitare disagi ai lavoratori.

Soddisfazione per la decisione

Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, ha espresso soddisfazione per la misura. Ha dichiarato che «sono oltre 2500 i dipendenti comunali interessati, la metà dell’organico».

Mascia ha aggiunto: «possiamo dare per vinta la battaglia per il sacrosanto diritto alla retribuzione del pasto di chi comunque lavora per l’ente, a prescindere da dove e come». La sua dichiarazione sottolinea l'importanza di questo riconoscimento.

Domande frequenti sui buoni pasto comunali

Chi ha diritto ai buoni pasto a Genova se lavora da remoto?
Tutti i dipendenti del Comune di Genova che svolgono la loro attività in modalità di lavoro agile (smart working) hanno diritto ai buoni pasto, equiparati a chi lavora in presenza.

Quando verranno accreditati i buoni pasto per febbraio e marzo 2026?
I buoni pasto maturati tra il 24 e il 28 febbraio 2026 e quelli relativi al mese di marzo 2026 saranno accreditati sulle tessere nel corso del mese di aprile 2026.