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Il Sindaco di Genova, Marco Bucci, interviene con forza sulla questione dell'ex Ilva, chiedendo che lo stabilimento rimanga operativo. Sottolinea l'importanza strategica della produzione nazionale e la necessità di evitare chiusure che porterebbero all'importazione di beni essenziali.

Appello per la continuità produttiva

Una giornata cruciale per lanciare un messaggio forte da Genova. L'obiettivo è chiaro: evitare la chiusura dell'impianto industriale. Si desidera che la fabbrica prosegua la sua attività produttiva. Il prodotto realizzato è infatti molto ricercato. La sua assenza comporterebbe acquisti dall'estero.

Queste le dichiarazioni di Marco Bucci. Il Sindaco è giunto presso l'ex stabilimento Ilva di Cornigliano. Qui era in corso l'assemblea dei lavoratori. Sarebbe un errore non produrre questo bene. Lo ha affermato il primo cittadino.

La stessa logica vale per gli impianti di Novi e Racconigi. Il mercato globale presenta un'ampia disponibilità di coils. Il Sindaco ha già discusso la questione. Si è rivolto al sottosegretario Mantovano e al Ministro. Ha chiesto di poter organizzare l'acquisto di coils dall'estero. In alternativa, tramite fornitori italiani.

L'obiettivo primario è garantire la lavorazione di questi materiali. Questo è il punto fondamentale. Non importa se ci vorranno settimane o mesi. L'essenziale è definire un piano. Un progetto che assicuri le future forniture. La continuità operativa è la priorità.

Critiche alla chiusura totale degli impianti

È illogico pensare di chiudere un sito produttivo. Un impianto che realizza un prodotto necessario. Un bene richiesto sia in Italia che nel resto del mondo. Un'attività che genera profitto per l'azienda. Non condivido affatto questo approccio. La chiusura totale non è la soluzione.

Per lo stabilimento di Taranto la situazione è differente. Qui sono coinvolti procedimenti giudiziari. Si attende l'esito delle decisioni della magistratura. Ma per gli altri siti, come quello di Cornigliano, non vi sono indicazioni di chiusura. Nessuna autorità impone lo stop.

La decisione di interrompere le attività non è corretta. Si farà tutto il possibile. L'impegno è massimo per garantire la prosecuzione del lavoro. La salvaguardia dei posti di lavoro e della produzione è fondamentale. Si cercheranno soluzioni concrete.

Domande frequenti sull'ex Ilva

Perché Marco Bucci vuole mantenere aperta l'ex Ilva?

Marco Bucci desidera mantenere aperta l'ex Ilva perché produce un bene molto richiesto sia in Italia che all'estero. La sua chiusura comporterebbe la necessità di importare questo prodotto, con conseguenti svantaggi economici e strategici. Il Sindaco sottolinea l'importanza della produzione nazionale e la necessità di evitare decisioni illogiche che danneggerebbero l'economia.

Qual è la differenza tra la situazione di Taranto e quella degli altri stabilimenti?

La differenza principale risiede nell'ambito legale. Per lo stabilimento di Taranto, la questione è legata a procedimenti giudiziari e si attende l'esito delle decisioni della magistratura. Per gli altri stabilimenti, come quello di Cornigliano, non vi sono impedimenti legali o indicazioni da parte delle autorità che ne impongano la chiusura, rendendo la situazione differente e più orientata alla continuità operativa.