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La Procura di Genova ha fermato il taglio di pini pericolanti in corso Andrea Podestà, quartiere Carignano. L'indagine mira a tutelare le bellezze naturali della zona.

Indagine su abbattimento alberi a Carignano

Le autorità giudiziarie genovesi hanno interrotto l'abbattimento di alberi ritenuti a rischio crollo. L'intervento è avvenuto in corso Andrea Podestà, nel quartiere di Carignano.

La decisione della Procura è giunta in seguito a una segnalazione. L'esposto è stato presentato da Italia Nostra e da alcuni residenti della zona.

Due pini sono già stati rimossi. Altri due alberi, ancora intatti, sono stati posti sotto sequestro.

Aperto fascicolo per distruzione bellezze naturali

Il procuratore aggiunto Federico Manotti e la sostituta Eugenia Menichetti hanno avviato un'indagine. Il fascicolo è aperto per distruzione di bellezze naturali.

Si indaga anche per violazione del codice dei beni culturali e del paesaggio. La delega per le indagini è stata affidata ai carabinieri del palazzo di giustizia.

I militari hanno posto sotto sequestro tutti gli alberi del viale. L'obiettivo è garantire la loro tutela.

Decisione comunale e valutazioni tecniche

Il taglio degli alberi era stato precedentemente approvato dal Comune. La decisione era emersa durante un incontro con la Sovrintendenza.

In quell'occasione si era concordato di sostituire gli alberi a ottobre. Si prevedeva l'impianto di esemplari di pini Halepensis, ritenuti più adatti all'ambiente urbano.

Tale scelta era basata su valutazioni approfondite. Sono stati seguiti i protocolli Vsa e sono state effettuate prove di trazione.

Classificazione di pericolosità e sequestro

I due alberi abbattuti questa mattina erano classificati in classe D. Questo indica il massimo livello di pericolosità.

Dopo l'abbattimento, i tecnici di Aster hanno lasciato l'area. Il sequestro da parte della Procura è avvenuto nel pomeriggio.

Gli altri due pini, classificati in classe C, richiedevano un monitoraggio periodico. Non era previsto il loro taglio in giornata.

Ulteriori indagini richieste dall'assessora

L'assessora al Verde, Francesca Coppola, aveva richiesto un'ulteriore indagine. Si tratta di una valutazione QTRA (Quantified Tree Risk Assessment).

L'obiettivo era definire con precisione le condizioni degli alberi. Si voleva evitare abbattimenti non strettamente necessari.

I pini si trovano in una zona esposta a forti venti. Le direzioni del vento sono considerate incompatibili con lo stato attuale degli alberi.