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L'avvocato Paolo Scovazzi è stato nominato nuovo amministratore unico di Asef srl, azienda di servizi funebri del Comune di Genova. Succede a Maurizio Barabino, il cui mandato è scaduto. Il bilancio 2025 si chiude con un utile di oltre 105.000 euro.

Nomina nuovo amministratore unico Asef

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha designato il nuovo vertice di Asef srl. L'azienda, che gestisce i servizi funebri, vede ora alla guida l'avvocato Paolo Scovazzi. La decisione è stata formalizzata con un apposito provvedimento. L'incarico di amministratore unico è previsto dallo statuto aziendale. La durata del mandato è di tre esercizi complessivi.

L'avvocato Scovazzi, originario di Genova e nato nel 1953, prende il posto dell'avvocato Maurizio Barabino. Il mandato di quest'ultimo è terminato con l'approvazione dell'ultimo bilancio consuntivo. La transizione segna un nuovo capitolo per l'azienda di servizi funebri genovese.

Ringraziamenti e nuove responsabilità

Il neo nominato Paolo Scovazzi ha espresso gratitudine alla sindaca Salis. Ha definito l'incarico «delicato e prestigioso». Ha poi rivolto parole di apprezzamento al suo predecessore. «Plaudo all'amico e collega Maurizio Barabino», ha dichiarato Scovazzi. Ha sottolineato la sua abilità nel guidare l'azienda. «Ha saputo tenere ben salda la barra dell'azienda per sei anni», ha aggiunto. I risultati sono stati evidenti. «Presentando sempre bilanci in attivo, mantenendola florida e attualizzandone offerte e immagine», ha concluso.

Scovazzi ha poi commentato il suo nuovo ruolo. «Sento una grande responsabilità», ha affermato. Descrive l'esperienza professionale come «importante e gravosa». La vede come un coronamento della sua lunga carriera forense. L'avvocato Scovazzi si prepara ad affrontare le sfide future con impegno.

Bilancio 2025 e prospettive future

L'amministratore uscente, Maurizio Barabino, ha espresso fiducia nel suo successore. «So di lasciare l'azienda in buone mani», ha detto. Ha definito Scovazzi un collega ed amico di grande esperienza. Ha evidenziato la qualità del gruppo di lavoro interno. «A sua disposizione ha un gruppo di lavoro, in Direzione, composto da professionisti di altissima formazione professionale e di ottime caratteristiche etiche», ha spiegato Barabino.

Ha poi descritto la situazione attuale di A.Se.F.. «È oggi un'azienda sana, solida sul mercato», ha affermato. Ha aggiunto che è «nota per i servizi di qualità che rende». Esiste anche «un piano industriale concreto e ben delineato». Barabino ha augurato a tutti buon lavoro. La sua gestione ha lasciato un'eredità positiva.

Contestualmente alla nomina, i soci hanno approvato il bilancio consuntivo per l'anno 2025. Il documento si chiude con un utile netto di 105.245 euro. La quota di mercato di Asef supera il 36,18%. La soddisfazione dei clienti, misurata su una scala da 1 a 9, si attesta a 8,64 punti. Le spese sono rimaste stabili. Questo nonostante i rincari generali di merci e trasporti. Anche il numero e il costo del personale sono in linea con le previsioni.

Questi risultati sono stati ottenuti a fronte di una mortalità sostanzialmente stabile. Nel 2024 si sono registrati 8827 trasporti a Genova. Nel 2025 il numero è stato di 8820. Su proposta dell'amministratore uscente Barabino, gli utili sono stati quasi interamente destinati al Comune di Genova. Nelle casse di Palazzo Tursi sono confluiti centomila euro. I restanti 5.245 euro rimangono a disposizione dell'azienda.