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La nave Life Support di Emergency arriverà nel porto di Genova domenica 1° novembre con 113 migranti soccorsi nel Mediterraneo. A bordo presenti donne incinte e minori non accompagnati.

Arrivo nave umanitaria a Genova

La nave Life Support, gestita dall'organizzazione EMERGENCY, è attesa nel porto di Genova. L'arrivo è previsto indicativamente tra le 6 e le 7 di domenica 1° novembre. La nave trasporta 113 migranti. Questi individui sono stati salvati nelle acque del Mediterraneo centrale. Le operazioni di sbarco si svolgeranno presumibilmente presso il Ponte Doria (zona Ponente). Questa area è già stata utilizzata in passato per accogliere sbarchi simili. L'accosto definitivo e l'orario potrebbero subire lievi variazioni.

Assistenza sanitaria garantita per i migranti

La Croce Bianca Genovese parteciperà attivamente al dispositivo di assistenza sanitaria. L'organizzazione risponderà alla richiesta di ANPAS Liguria. Saranno presenti in banchina fin dalle prime ore del mattino. L'obiettivo è garantire il supporto necessario fino al termine delle operazioni. Il loro contributo sarà coordinato con tutti gli altri enti coinvolti nell'accoglienza. L'assistenza sanitaria è una priorità per la gestione dello sbarco.

Dettagli sui soccorsi in mare

Le 113 persone a bordo sono state recuperate attraverso due distinte operazioni di salvataggio. Questi interventi sono avvenuti il 27 e 28 ottobre. Le operazioni si sono svolte nelle acque internazionali del Mediterraneo centrale. In un primo soccorso, sono state trovate 73 persone su una piccola imbarcazione di legno. In un secondo intervento, altre 40 persone viaggiavano su un gommone. Tra i migranti soccorsi, si contano 36 minori stranieri non accompagnati. Sono presenti anche nove donne, di cui due in stato di gravidanza avanzata.

Provenienza dei migranti e rotte

I migranti provengono da nove nazioni diverse. Queste includono Bangladesh, Somalia, Eritrea, Egitto, Etiopia, Pakistan, Sudan, Niger e Gibuti. Le due imbarcazioni utilizzate per la traversata erano partite dalle località libiche di Gasr Garabulli e Zawiya. La diversità delle provenienze sottolinea la complessità delle rotte migratorie.

Presenza di Giovanni Soldini a bordo

Tra le figure presenti sulla nave Life Support, spicca quella del navigatore oceanico Giovanni Soldini. Egli partecipa all'operazione in veste di soccorritore per EMERGENCY. Durante il primo salvataggio, l'equipaggio ha anche individuato 20 persone nascoste nella parte inferiore dell'imbarcazione. La loro presenza non era immediatamente visibile. Questo dettaglio evidenzia le condizioni precarie dei viaggi.

La 46ª missione di ricerca e soccorso

La nave Life Support sta completando la sua 46ª missione dedicata alla ricerca e al soccorso in mare. Il viaggio verso Genova copre una distanza di circa 680 miglia nautiche. Questo equivale a circa 1.260 chilometri dall'area in cui sono stati effettuati i salvataggi. La lunga navigazione è necessaria per raggiungere un porto sicuro designato.

Possibili variazioni sull'orario di sbarco

L'orario esatto di attracco della nave e l'inizio delle procedure di sbarco potrebbero subire modifiche. Queste variazioni dipenderanno dalle condizioni di navigazione e dalle decisioni delle autorità competenti. La Prefettura di Genova-U.T.G. coordina tutte le operazioni. Si raccomanda di seguire gli aggiornamenti ufficiali per conferme definitive sull'orario.

Le persone hanno chiesto anche:

Dove sbarcheranno i migranti a Genova? I migranti a bordo della nave Life Support sbarcheranno presso il Ponte Doria (zona Ponente) nel porto di Genova.

Quanti migranti sono attesi a Genova? A Genova sono attesi 113 migranti a bordo della nave Life Support di Emergency.