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Due giovani di diciannove anni sono stati arrestati e il loro fermo è stato convalidato. Sono accusati di aver aggredito e accoltellato un ventunenne a Genova. L'episodio è avvenuto dopo una lite scaturita da una rapina.

Aggressione con coltello dopo lite

Un giovane di ventun anni è stato accoltellato. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 1° e il 2 aprile. Il fatto è accaduto nei pressi di una discoteca nel centro di Genova. La vittima ha riportato una coltellata alla schiena.

I due aggressori, entrambi diciannovenni, sono stati arrestati. Il giudice Marco Malerba ha convalidato il loro fermo. Ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere. I due giovani sono accusati di tentato omicidio.

Spray urticante e rapina come movente

Secondo le ricostruzioni, i due aggressori avrebbero prima utilizzato uno spray urticante. Lo scopo era stordire la vittima. Successivamente, lo hanno colpito con un coltello. La coltellata è stata inferta alla schiena.

Gli aggressori sono un cittadino tunisino e uno albanese. Sono accusati anche di rapina aggravata. Poco prima dell'aggressione, avrebbero strappato una collanina a un amico della vittima. Questo furto è considerato la causa scatenante della lite. La discussione è poi degenerata nell'aggressione violenta.

Indagini rapide e telecamere decisive

L'intervento degli agenti della squadra mobile è stato rapido. Le indagini sono state coordinate dal dirigente Carlo Bartelli e dal suo vice Antonino Porcino. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono state fondamentali. Hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti.

I filmati mostrano il giovane tunisino prendere il coltello. Lo ha preso da una terza persona. Questa persona si trovava in disparte rispetto agli altri due. Si è allontanata subito dopo l'aggressione. Le forze dell'ordine stanno ancora cercando questo terzo individuo.

Ritrovati gli abiti usati durante l'aggressione

Durante le perquisizioni nelle abitazioni dei due arrestati, sono stati ritrovati gli stessi vestiti. Indossavano gli abiti utilizzati durante la notte dell'aggressione. Le indagini proseguono per identificare la terza persona coinvolta. Le autorità cercano di ricostruire completamente la vicenda.