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Un uomo di 43 anni, già in libertà vigilata, è stato arrestato a Genova mentre spacciava droga in un bar. L'operazione ha portato anche al fermo di un complice e al sequestro di stupefacenti e denaro.

Arrestato 43enne algerino per spaccio nel quartiere Prè

La polizia ha fermato un cittadino algerino di 43 anni. L'uomo si trovava in un locale nel quartiere Prè, a Genova. Gli agenti stavano effettuando un controllo di routine. L'operazione si è svolta in via Bersaglieri d'Italia.

Durante la perquisizione, il 43enne è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina. La droga era nascosta in modo ingegnoso. Era celata nel fondo di un accendino. Il peso totale della sostanza sequestrata era di circa quattro grammi. L'uomo aveva anche 115 euro in contanti. Questi soldi sono stati sequestrati come provento dell'attività illecita.

Scoperto complice e ingente quantitativo di droga in casa

L'indagine ha portato all'arresto anche di un secondo individuo. Si tratta di un cittadino marocchino di 39 anni. Quest'ultimo condivideva l'abitazione con l'algerino. È stato trovato in possesso di 70 euro, due smartphone e un mazzo di chiavi. Le perquisizioni successive hanno rivelato la presenza di un quantitativo maggiore di stupefacenti.

Nell'appartamento sono stati rinvenuti 90 grammi di cannabis. C'erano anche 23 grammi di cocaina. Un bilancino di precisione era pronto per l'uso. Sono stati sequestrati ulteriori 300 euro in contanti. I cani antidroga, di nome Constantin e Jago, hanno contribuito al ritrovamento.

Maltrattamento di animali e violazione degli obblighi

L'uomo di 39 anni è stato anche denunciato per maltrattamento di animali. All'interno dell'abitazione è stata trovata una cucciola di pastore tedesco. L'animale appariva visibilmente denutrito. Le condizioni della cagnolina hanno destato preoccupazione. L'intervento delle autorità ha evitato ulteriori sofferenze all'animale.

Le verifiche sulla posizione dell'algerino hanno rivelato importanti dettagli. L'uomo era già in regime di libertà vigilata. Aveva anche l'obbligo di presentarsi regolarmente in caserma. Inoltre, era sottoposto all'obbligo di dimora. La sua attività di spaccio in un bar ha costituito una grave violazione di tali prescrizioni. Le autorità hanno agito con prontezza per ristabilire l'ordine pubblico.

Le misure cautelari e le conseguenze legali

Entrambi gli arrestati sono stati posti a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le accuse nei loro confronti sono di spaccio di sostanze stupefacenti. Per il 39enne si aggiunge la denuncia per maltrattamento di animali. La polizia di Genova continua a monitorare la situazione nel quartiere Prè. L'obiettivo è contrastare ogni forma di illegalità.

La presenza di droga e denaro in casa suggerisce un'attività di spaccio consolidata. La libertà vigilata non ha fermato il 43enne. Questo evidenzia la necessità di controlli più stringenti. Le forze dell'ordine sono impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini. La lotta alla criminalità è una priorità per la città.

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