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La Procura di Genova ha nuovamente richiesto l'archiviazione del caso di Francesca Tuscano, deceduta dopo la vaccinazione anti-Covid. I familiari si oppongono, e una nuova udienza è fissata per il 25 maggio.

Nuova richiesta di archiviazione per la morte di Francesca Tuscano

La Procura di Genova ha presentato una nuova istanza di archiviazione. Riguarda il decesso di Francesca Tuscano, avvenuto nell'aprile 2021. La donna era deceduta poco dopo aver ricevuto il vaccino AstraZeneca. Le indagini preliminari condotte dai Nas non avrebbero rilevato criticità. Le autorità sanitarie, secondo gli accertamenti, non erano a conoscenza dei rischi trombotici. Questa è la seconda volta che il pubblico ministero Giuseppe Longo chiede la chiusura del fascicolo.

Opposizione dei familiari e ulteriori indagini

I familiari della signora Tuscano hanno manifestato la loro ferma opposizione. Hanno presentato una prima opposizione formale. A febbraio, il giudice per le indagini preliminari (gip) Angela Nutini aveva richiesto ulteriori approfondimenti. La difesa dei congiunti ha sollevato dubbi significativi. Contestano la mancata valutazione di aggiornamenti sul consenso informato. Sottolineano che il modulo firmato il 22 marzo 2021 sarebbe stato aggiornato solo a febbraio. Questo avvenne prima delle nuove avvertenze sui potenziali rischi.

Sospensioni vaccinali e dibattito sul consenso

La famiglia ha inoltre evidenziato i provvedimenti di sospensione temporanea del vaccino. Tali misure furono adottate in diversi Paesi europei e in Italia tra l'11 e il 15 marzo 2021. Citano anche le successive indicazioni dell'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco). La difesa ritiene che questi elementi non siano stati adeguatamente considerati. La questione del consenso informato è centrale nel dibattito. La famiglia sostiene che non sia stata garantita una valutazione aggiornata dei rischi. Questo aspetto è fondamentale per stabilire la responsabilità.

Nuova udienza fissata per il 25 maggio

Il giudice per le indagini preliminari ha fissato una nuova udienza. Si terrà il prossimo 25 maggio. Durante questo incontro si discuterà nuovamente della richiesta di archiviazione. Sarà l'occasione per presentare ulteriori argomentazioni e prove. I familiari sperano di ottenere una revisione della decisione. Vogliono che venga fatta piena luce sulle circostanze del decesso. La vicenda continua a suscitare dibattito sulla sicurezza dei vaccini. E sull'adeguatezza delle procedure di informazione ai cittadini. La decisione finale spetterà al giudice dopo aver ascoltato tutte le parti coinvolte.