A Genova è stata inaugurata la prima sala digitale nazionale per la simulazione e il coordinamento della rete ferroviaria. L'innovativo hub tecnologico di FS Engineering mira a migliorare la sicurezza e l'efficienza del sistema.
Nuovo centro di controllo per la rete ferroviaria
È stata aperta a Genova la prima sala digitale in Italia. Questa struttura è dedicata alla simulazione e al coordinamento di un'intera rete ferroviaria nazionale. L'iniziativa è promossa da FS Engineering, una società di ingegneria parte del Gruppo FS.
Questo centro rappresenta un hub tecnologico di ultima generazione. La sua funzione principale è la verifica, il collaudo e la validazione dei sistemi di segnalamento ferroviario. La nuova infrastruttura digitale permette di ricreare scenari operativi complessi in un ambiente controllato. L'obiettivo è supportare l'innovazione e rafforzare gli standard di sicurezza dell'intera rete ferroviaria nazionale.
L'inaugurazione si è svolta alla presenza di importanti figure istituzionali. Tra queste, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. Presente anche l'amministratore delegato e Direttore Generale di FS Engineering, Dario Lo Bosco. La sala è stata descritta come una vera e propria centrale operativa virtualizzata.
Le tecnologie impiegate da FS Engineering sono all'avanguardia. Consentono di riprodurre fedelmente le postazioni di lavoro reali. Si simulano il comportamento degli impianti e dei sistemi di sicurezza in condizioni operative autentiche. Questo avviene per i Dirigenti Movimento e i Dirigenti Centrali Operativi.
Funzionamento della centrale operativa virtuale
La sala opera attraverso l'uso di server, workstation e simulatori avanzati. Permette di emulare l'intera architettura degli impianti di segnalamento. Copre dai sistemi centralizzati computerizzati fino alle più moderne tecnologie ERTMS. La rete coordinata dall'hub di Genova si estende anche a Bologna, Roma e Napoli. Questo per gestire le esigenze operative su scala nazionale.
La struttura consente di testare preventivamente configurazioni e scenari complessi. Vengono simulate anche situazioni di anomalia o criticità. Tutto questo avviene in totale sicurezza. Non vi è alcun impatto sull'esercizio ferroviario né sui passeggeri. L'introduzione di questi nuovi ambienti segna un profondo cambio metodologico nella gestione dei processi.
La verifica dei sistemi di sicurezza viene anticipata. Viene trasferita dal campo al laboratorio. Questo riduce significativamente tempi e costi. Si evitano inoltre interferenze sulla circolazione dei treni. Si garantiscono al contempo i più elevati standard di affidabilità. La sala di coordinamento ligure, insieme alle altre tre già realizzate, supporta le Commissioni di Verifica Tecnica. L'obiettivo è il raggiungimento del livello SIL4. Questo è il massimo standard di sicurezza a livello internazionale in ambito ferroviario.
Questa nuova infrastruttura rafforza il ruolo di FS Engineering. La società si conferma un presidio tecnologico e di competenza hi-tech al servizio del Paese. Unisce innovazione, metodo e know-how ingegneristico. Supporta la sicurezza, l'efficienza e la modernizzazione della rete ferroviaria nazionale. FS si posiziona come driver di cultura dell'innovazione in Europa.
I benefici del "gemello digitale" ferroviario
La sala di simulazione di Genova rappresenta un investimento strategico. Guarda al futuro della mobilità e al valore della prevenzione. Si inserisce in un più ampio progetto di rafforzamento del presidio digitale di FS Engineering sul territorio. Questo progetto coinvolge anche le sedi di Roma, Bologna e Napoli. L'obiettivo è la progressiva realizzazione di un vero e proprio gemello digitale della rete ferroviaria italiana.
Si tratta di un ecosistema tecnologico integrato. Pone al centro l'innovazione come metodo. Le persone sono considerate il motore del cambiamento. La sicurezza è un valore irrinunciabile. Il numero uno di Fs Engineering, Dario Lo Bosco, ha commentato: «Con questa iniziativa, FS Engineering conferma il proprio impegno nel supportare lo sviluppo infrastrutturale del Paese, mettendo a sistema competenze multidisciplinari, tecnologie avanzate e una visione industriale orientata alla qualità, alla sostenibilità e all'eccellenza del sistema ferroviario italiano».