Condividi

Un uomo anziano residente a Genova è deceduto a causa del virus West Nile. Si tratta del primo caso di morte per questa patologia nella città.

Primo decesso per West Nile a Genova

Un uomo di oltre ottant'anni, residente nel quartiere di Sestri Ponente, ha perso la vita presso l'ospedale San Martino di Genova. L'anziano era stato ricoverato a causa del virus West Nile. La sua condizione era particolarmente grave, poiché aveva contratto una forma neuro-invasiva della malattia.

I sanitari hanno constatato il decesso venerdì sera. L'uomo si trovava nel reparto di terapia intensiva da diverso tempo. La sua battaglia contro il virus si è purtroppo conclusa tragicamente. La comunità locale esprime cordoglio per la perdita.

Un secondo caso autoctono nella città

Questo triste evento segna la prima vittima di West Nile registrata a Genova. Si tratta anche del secondo caso autoctono del virus nella regione. Poche settimane fa, una donna di 66 anni, residente a Sampierdarena, era risultata positiva al West Nile.

Anche la paziente di Sampierdarena è attualmente ricoverata presso l'ospedale San Martino. Le sue condizioni sono serie, presentando gravi complicanze neurologiche. L'infezione da West Nile sta destando preoccupazione tra le autorità sanitarie.

La diffusione del virus West Nile

Il virus West Nile è trasmesso principalmente dalla puntura di zanzare infette, in particolare della specie Aedes albopictus, comunemente nota come zanzara tigre. Queste zanzare si infettano pungendo uccelli selvatici che sono il serbatoio naturale del virus. Successivamente, possono trasmetterlo all'uomo.

La maggior parte delle infezioni da West Nile non presenta sintomi. Tuttavia, in una piccola percentuale di casi, il virus può causare una malattia grave. Questa può manifestarsi con sintomi neurologici, come encefalite o meningite, o con una forma non neuro-invasiva, caratterizzata da febbre, mal di testa e dolori muscolari.

Le forme neuro-invasive sono le più pericolose e possono portare a conseguenze permanenti o al decesso, specialmente nelle persone anziane o con un sistema immunitario compromesso. Le autorità sanitarie raccomandano di adottare misure preventive per evitare le punture di zanzara.

Misure preventive e raccomandazioni

Per contrastare la diffusione del virus West Nile, è fondamentale attuare misure di prevenzione contro le zanzare. Si consiglia di eliminare i ristagni d'acqua, dove le zanzare depongono le uova. Questo include svuotare sottovasi, secchi e contenitori vari.

L'utilizzo di repellenti per zanzare sulla pelle esposta è un'altra misura importante. Indossare abiti chiari e che coprano il corpo, soprattutto durante le ore di maggiore attività delle zanzare (alba e tramonto), può ridurre il rischio di punture.

È inoltre utile installare zanzariere alle finestre e alle porte. Le amministrazioni locali stanno intensificando le campagne di disinfestazione per contenere la popolazione di zanzare. Si invita la cittadinanza a collaborare attivamente per la tutela della salute pubblica.

Domande frequenti sul virus West Nile

Cos'è il virus West Nile e come si trasmette?

Il virus West Nile è un arbovirus trasmesso principalmente dalla puntura di zanzare infette. Queste zanzare si contagiano pungendo uccelli selvatici, che sono il serbatoio naturale del virus. L'uomo può contrarre l'infezione se viene punto da una zanzara portatrice del virus.

Quali sono i sintomi del West Nile?

Nella maggior parte dei casi, l'infezione da West Nile è asintomatica. Quando si manifesta, i sintomi possono variare da lievi a gravi. Le forme più comuni includono febbre, mal di testa, dolori muscolari, affaticamento e, talvolta, eruzioni cutanee. Le forme neuro-invasive, più rare ma più pericolose, possono causare encefalite o meningite, con sintomi come rigidità del collo, disorientamento, tremori e paralisi.