A Genova, il 2024 ha visto un preoccupante incremento degli incidenti stradali che coinvolgono giovani tra i 5 e i 19 anni. I feriti sono aumentati del 13,5%, con picchi significativi in alcune fasce d'età. Le autorità locali puntano su formazione e prevenzione per invertire la tendenza.
Aumento incidenti e feriti tra i giovani a Genova
La Città metropolitana di Genova registra un incremento del 13,5% negli incidenti stradali che coinvolgono la fascia d'età tra i 5 e i 19 anni nel corso del 2024. Il numero totale di sinistri è salito a 697, rispetto ai 605 dell'anno precedente. Questo dato segna un'inversione di tendenza rispetto agli anni passati. Nonostante non si registrino più giovanissimi tra le vittime mortali per il secondo anno consecutivo, i feriti hanno subito un aumento del 13%, passando da 561 a 634. Queste cifre emergono dalle più recenti statistiche ACI-Istat.
I dati sono stati presentati durante l'evento ACI Driving Experience 2026. Questa iniziativa è dedicata all'educazione per la sicurezza stradale. L'Automobile Club Genova e ACI Ready2Go hanno organizzato l'evento. Hanno collaborato con la Polizia di Stato, il 118 Liguria Soccorso e l'Inail. Hanno partecipato anche il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Genova. Oltre trecento studenti delle scuole superiori genovesi hanno preso parte all'evento.
Fasce d'età più colpite e dati specifici
Si osserva un aumento significativo degli incidenti e dei feriti nella fascia d'età compresa tra i 10 e i 14 anni. Gli incidenti sono cresciuti del 42,65% e i feriti del 47,76%. Anche i giovani tra i 18 e i 19 anni mostrano un incremento, con un +20% per gli incidenti e un +19,92% per i feriti. Al contrario, si registra un calo per la fascia 15-17 anni, con una diminuzione dell'1,48% negli incidenti e del 4,64% nei feriti. La fascia più giovane, dai 5 ai 9 anni, presenta una lieve crescita: +1,69% per gli incidenti e +3,39% per i feriti.
Il presidente dell'Automobile Club Genova, Carlo Bagnasco, ha commentato i dati. Ha ricordato che gli incidenti mortali a Genova e provincia nel 2024 sono stati 25. Questo rappresenta un aumento di quattro unità rispetto al 2023. Anche gli incidenti con feriti sono in aumento. Bagnasco ha sottolineato la necessità di ridurre questi numeri. Ha evidenziato l'importanza della formazione e della prevenzione. Guidare è un momento di emancipazione per i giovani. Tuttavia, un veicolo non usato correttamente può diventare un'arma.
Interventi e strategie di prevenzione del Comune
L'assessora comunale alla Polizia Locale, Arianna Viscogliosi, ha dichiarato che l'amministrazione ha trovato una situazione di elevata sinistrosità. Era necessario un intervento deciso sulla prevenzione e sicurezza stradale. L'attività della Polizia Locale è stata orientata verso un lavoro più strutturato. Si è puntato sui controlli, ma soprattutto sull'educazione e la prevenzione. I dati del 2024 sono considerati un punto di partenza.
I primi risultati di queste strategie si vedono già nel 2025. Si è registrata una riduzione dei sinistri del 20%. Sono state avviate campagne di educazione stradale in 44 istituti scolastici. Sono state organizzate attività nei luoghi della movida. Queste includono alcoltest volontari e sensibilizzazione sui rischi della guida in stato di ebbrezza. I dati attuali, tuttavia, impongono di non abbassare la guardia. La Polizia Locale è impegnata quotidianamente sul fronte della sicurezza stradale.
Le persone hanno chiesto anche:
Perché aumentano gli incidenti stradali che coinvolgono i giovani a Genova?
L'aumento è attribuito a diversi fattori, tra cui la minore esperienza di guida, comportamenti a rischio e la distrazione. Le statistiche ACI-Istat evidenziano un incremento generale dei sinistri con feriti nella fascia d'età 5-19 anni nel 2024.
Quali misure vengono adottate per migliorare la sicurezza stradale dei giovani a Genova?
Il Comune di Genova, in collaborazione con enti come l'Automobile Club, sta implementando campagne di educazione stradale nelle scuole e attività di sensibilizzazione nei luoghi di aggregazione giovanile. Si punta su controlli mirati e sulla prevenzione, come alcoltest volontari.