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Un'intesa quinquennale tra Spediporto Genova e l'Escola Europea di Barcellona mira a potenziare la formazione nel settore marittimo e logistico. L'accordo si focalizza su intermodalità, digitalizzazione e blue economy, con l'obiettivo di creare un polo formativo d'eccellenza nel Mediterraneo.

Nuovi percorsi formativi per il settore marittimo

Spediporto, ente genovese, ha stretto una collaborazione strategica con l'Escola Europea - Intermodal Transport di Barcellona. L'accordo, valido per 60 mesi, promuoverà percorsi formativi innovativi. Verranno sviluppati congiuntamente il programma Most Italy, dedicato al trasporto marittimo a corto raggio e all'intermodalità. Sarà promosso anche il corso Going Digital, focalizzato sulla digitalizzazione delle operazioni logistiche. Un altro elemento chiave è il Port Virtual Lab (Pvl), uno spazio simulato per l'addestramento nelle operazioni portuali.

L'intesa prevede inoltre l'introduzione di corsi specialistici. Questi riguarderanno le operazioni ferroportuali e la Blue Economy. Si affronteranno anche temi di attualità come l'intelligenza artificiale. L'applicazione di queste tecnologie nelle amministrazioni pubbliche del settore portuale e logistico sarà un punto focale. L'obiettivo è preparare i professionisti alle sfide future del comparto.

Collaborazione europea e sviluppo strategico

L'accordo siglato a Barcellona non si limita alla sola formazione. Prevede infatti la partecipazione congiunta a importanti progetti europei. Tra questi figurano iniziative come Interreg, Horizon Europe e Fse+. La collaborazione si estenderà anche a istituti di formazione professionale e università italiane. L'Escola Europea otterrà il riconoscimento ufficiale di socio istituzionale di Spediporto. Questo rafforza ulteriormente i legami tra le due organizzazioni.

Questa sinergia mira a creare un ponte tra l'Italia e la Spagna. L'intento è quello di condividere best practice e conoscenze. Si punta a elevare il livello di competenza nel settore logistico e marittimo dell'intero bacino del Mediterraneo. La cooperazione internazionale è vista come un motore fondamentale per l'innovazione e la crescita.

Formazione d'eccellenza per il futuro del porto

Giampaolo Botta, direttore generale di Spediporto, ha commentato l'accordo con entusiasmo. Ha definito la convenzione «un passo concreto nella direzione di una formazione portuale di eccellenza». Botta ha sottolineato come questa iniziativa risponda alle sfide attuali del settore. Tra queste, la digitalizzazione, la transizione verde e la necessità di aumentare la competitività del sistema logistico di Genova nel Mediterraneo. La formazione è vista come leva strategica per il futuro del porto.

Eduard Rodés, direttore dell'Escola Europea - Intermodal Transport, ha evidenziato l'importanza del lavoro congiunto. «Si lavora insieme perché la comunità portuale sia in grado di operare in modo integrato», ha affermato Rodés. Ha poi aggiunto che questa comunità include attori fondamentali come il Comune, la Regione e la Dogana. Gli incontri con le istituzioni di Barcellona e le visite a realtà come Mercabarna e la 3D Factory hanno dimostrato il potenziale di scambio. Rodés ha concluso affermando che «Genova guarda al nostro sviluppo come riferimento per la propria strategia». Due città e due porti che collaborano efficacemente per un futuro comune.

Domande frequenti

Quali sono i principali obiettivi dell'accordo tra Spediporto e l'Escola Europea?

L'accordo mira a promuovere la formazione su intermodalità, trasporto marittimo a corto raggio, digitalizzazione delle operazioni logistiche, operazioni portuali simulate, operazioni ferroportuali, Blue Economy e intelligenza artificiale applicata al settore portuale e logistico. L'obiettivo è creare un polo formativo d'eccellenza e aumentare la competitività del sistema logistico.

Quali programmi formativi verranno sviluppati congiuntamente?

Verranno promossi il programma Most Italy (Motorways of the Sea Training), il corso Going Digital sulla digitalizzazione e il Port Virtual Lab (Pvl) per simulazioni di operazioni portuali. Sono previsti anche corsi specializzati in operazioni ferroportuali e Blue Economy.

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