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Un accordo siglato in Regione Liguria garantisce un contributo welfare di 390 euro a 200 ex dipendenti Ilva. La somma si aggiunge alle tutele contrattuali per chi svolge lavori di pubblica utilità.

Nuovo welfare per ex dipendenti Ilva

Anche per il 2026, i lavoratori ex Ilva di Genova riceveranno un sostegno economico. La Società Per Cornigliano riconoscerà un contributo welfare annuale di 390 euro. Questa somma si aggiunge alle prestazioni già previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei metalmeccanici.

L'intesa è stata formalizzata presso la sede della Regione Liguria. Hanno partecipato alla firma la stessa Società Per Cornigliano, il Comune di Genova, Confindustria e le principali sigle sindacali: Cgil, Cisl e Uil.

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessio Piana, ha definito l'accordo «importante». Ha sottolineato come esso permetta un'integrazione salariale. Questo beneficio è destinato ai lavoratori impiegati da tempo in attività di pubblica utilità. L'obiettivo è offrire loro maggiore serenità economica per affrontare il 2026.

Piana ha collegato la notizia alle recenti vicende industriali. Ha menzionato il fermo del forno 1 a Taranto. Ha evidenziato le difficoltà nel rilancio produttivo. Questo contesto rende il sostegno ai lavoratori ancora più significativo.

Sostegno al reddito e futuro industriale

Il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile, ha descritto il contributo come un «aiuto a sostenere il reddito». Si rivolge a lavoratori in cassa integrazione straordinaria da lungo periodo. Ha definito questo passo «davvero un piccolo passo».

Terrile ha espresso l'auspicio di una svolta futura per l'industria. Ha menzionato specificamente la siderurgia, sia a livello nazionale che locale. L'area di Cornigliano deve diventare un motore economico per Genova. Questo avverrà attraverso il rilancio industriale del territorio.

Anche i rappresentanti sindacali hanno sottoscritto l'accordo. Hanno ribadito l'importanza del rilancio del settore siderurgico. Hanno affermato che «solo con l'industria si può dare un futuro all'intero Paese».

I lavoratori interessati svolgono attività di pubblica utilità. Sono circa 200 le persone che beneficeranno di questo accordo. La cifra di 390 euro rappresenta un'integrazione al loro sostegno economico.

La firma dell'accordo è avvenuta in un contesto di incertezza per il settore. Le parti hanno voluto dimostrare un impegno concreto verso i lavoratori. La collaborazione tra istituzioni, aziende e sindacati è stata fondamentale.

L'impegno per la riattivazione produttiva e la salvaguardia occupazionale rimane una priorità. Questo accordo si inserisce in un quadro più ampio di interventi. L'obiettivo è garantire stabilità e prospettive ai lavoratori del settore.

La Regione Liguria ha confermato il suo ruolo di facilitatore. Ha promosso il dialogo tra le parti per raggiungere soluzioni condivise. Il futuro dell'area di Cornigliano è strettamente legato alla ripresa industriale.

Domande e Risposte

Chi sono i beneficiari dell'accordo?
I beneficiari sono circa 200 lavoratori ex Ilva di Genova. Sono impegnati in lavori di pubblica utilità e si trovano in cassa integrazione straordinaria.

Qual è l'importo del contributo welfare?
Il contributo welfare è di 390 euro annui per ciascun lavoratore. Questa somma si aggiunge a quanto già previsto dal CCNL metalmeccanici.