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Genova partecipa a Cipro al progetto europeo 'Safe in Town' per migliorare la protezione dei minori in contesti urbani. L'iniziativa mira a creare politiche condivise e strumenti per tutelare l'infanzia.

Protezione minori: Genova incontra Europa a Cipro

Una delegazione da Genova ha raggiunto Cipro. L'obiettivo è partecipare all'importante progetto internazionale denominato “Safe in Town”. Questa iniziativa si concentra sulla protezione dei più giovani all'interno degli ambienti urbani. L'incontro è stato dedicato alla definizione di criteri e strumenti specifici. Questi serviranno per garantire una maggiore tutela dell'infanzia. La delegazione genovese include la presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso. Partecipano anche la funzionaria dei servizi sociali del Comune di Genova, Luana Luiu. Presenti anche rappresentanti di Defence for Children Italia. Al progetto aderiscono anche municipalità da Grecia, Portogallo e la stessa Cipro.

Il Municipio Centro Est guida l'iniziativa genovese

Il progetto “Safe in Town” si propone di sviluppare politiche comuni. Queste mirano a ridurre i rischi per bambini e adolescenti. L'intento è promuovere ambienti urbani più sicuri e inclusivi per tutti. Il progetto riceve il supporto della Commissione Europea. Le assessore Rita Bruzzone e Cristina Lodi hanno espresso il loro sostegno. L'iniziativa adotta un approccio multidisciplinare. Punta a creare un modello sperimentale. Questo modello dovrebbe essere replicabile su scala cittadina in futuro.

La presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso, ha commentato con entusiasmo: «Stiamo affrontando questa sfida con grande entusiasmo». Ha aggiunto che questo entusiasmo deriva da competenze già presenti in città. Nasce anche da un solido lavoro preparatorio a livello locale. Infine, deriva da un confronto costante con altre realtà europee.

Un modello per la tutela dei diritti dei minori

L'obiettivo principale è consolidare il modello multidisciplinare. Questo inizierà dal Municipio Centro Est. Successivamente, si estenderà agli altri municipi di Genova. In prospettiva, si punta a coinvolgere altri capoluoghi italiani. Il progetto è coordinato da Defence for Children International Italia. Contribuisce a riportare i diritti dei minori al centro dell'agenda europea. Questo rappresenta un passo fondamentale per la loro tutela.

Il direttore di Defence for Children Italia, Pippo Costella, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha dichiarato: «Questa iniziativa rappresenta un'opportunità concreta per riaffermare Genova come città amica dei bambini e delle bambine». Ha aggiunto che segna un passaggio importante e pionieristico. Per la prima volta in Europa, queste politiche vengono applicate a livello di municipalità. Questo approccio innovativo promette risultati significativi.

Formazione e comunicazione per un futuro più sicuro

Tra le prossime azioni previste, vi sarà una settimana di formazione. Questa sarà rivolta a tutti i professionisti che lavorano con e per l'infanzia e l'adolescenza. L'obiettivo è costruire un linguaggio comune. Si mira anche a creare una mappatura dinamica delle risorse cittadine. Questo sarà fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di sospette violazioni dei diritti. Sono inoltre in programma attività di sensibilizzazione rivolte ai media. L'intento è promuovere modalità di comunicazione rispettose. Queste dovranno essere adeguate alla tutela dell'infanzia e dell'adolescenza.

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